scontro di civiltà
di Paroliberola prossima volta che trovo il kebab in una pizzeria al taglio, sparo a vista (sul kebab).
la prossima volta che trovo il kebab in una pizzeria al taglio, sparo a vista (sul kebab).
Di questi tempi roma è misteriosa e romantica e ti incanti a guardarla, le ragazze accorciano le magliette, e ti incanti a guardare pure alcune di loro, poi, vai a lavorare la mattina presto prestissimo, e arriva il momento magico, quando passi sul lungotevere, a sinistra c’è castel santangelo, sgraziato e maestoso, quello è il momento magico, allora pensi che davvero non vedrai cosa al mondo maggior di roma, mi sembra lo dicesse pure orazio, e poi l’avesse messo in musica puccini, insomma non la vedrai, no. E insieme a tutto questo struggimento per la tua città, un mal di roma che in primavera s’inasprisce fino a rendere insopportabile la routine quotidiana, e difficoltoso il dovere di vivere; ti tocca provare la nostalgia di vedere torme di pischelli che bivaccano allo zozzone di corso francia, son tornati ora dalle discoteche, e ridono e scherzano e son mezzi brilli, e si baciano come ci si bacia a diciottanni, e allora in tutto questo struggimento pensi a quando anche noi, dieci anni fa, s’andava a ballare, poi a mangiare il cornetto a testaccio; e quella su cui avevi messo gli occhi era una ragazza coi capelli sciolti, e tanto bisogno di un mollettone.