Parolibero

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04
Apr
2006

Coglione è chi si offende per una battuta

by Parolibero

Ero là, alla Confcommercio, per lavoro.

Innanzitutto, la frase esatta pronunciata da Berlusconi è questa: “ho troppa stima per l’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro il proprio interesse”. C’è differenza sostanziale, almeno per chi non consideri l’italiano un’opinione, da “…così tanti coglioni che votano a sinistra”, riportata da agenzie, tv e siti Internet. Detta così, estrapolata dal contesto, non ha nemmeno granché senso. Uno si potrebbe chiedere (si dovrebbe chiedere, ma mi rendo conto che mandare il cervello all’ammasso è più comodo), dicevo uno si potrebbe chiedere: ma perché l’ha detto? Come nasce quella frase? Berlusconi aveva appena terminato il capitolo del suo intervento tutto dedicato alla tassazione del centrosinistra (cuneo fiscale, bot e cct, successioni, rendite finanziarie, Irap), ovviamente criticandola con i suoi toni coloriti. Beh, alla fine di questa parte del discorso, il premier ha pronunciato quella battuta col sorrisetto sulle labbra, stava parlando ricordiamolo a una platea “amica” di imprenditori, che l’hanno applaudito più volte. Subito dopo ha aggiunto: “un linguaggio rozzo ma efficace”. Risate e applausi.

Ora: coglione, è termine sicuramente triviale. Ciò non toglie che io dò del coglione amichevolmente tre volte al giorno ai miei amici e colleghi, e nessuno si sogna di togliermi il saluto. A Roma, poi, coglione è quasi un complimento: indica affettuosità cameratesca più che intenzione di offendere. Sarebbe perfino superfluo ricordare tutti i simpatici e innocui appellativi, da mafioso a delinquente, che Berlusconi ha ricevuto in questi anni (ci pensa Daw a ricordavelo, se avete la memoria corta). Ma comunque.

Il premier ha parlato di tante altre cose, per un’ora e mezza, certo con i suoi cavalli di battaglia (magistratura, Prodi utile idiota, statalisti eccetera) ma anche lanciando una proposta innovativa di esenzione dall’Irap per 3 milioni di piccole imprese, che se vogliamo era la vera notizia economica di oggi. Eppure, tutti pronti a prendere quella frasetta, estrapolarla dal contesto, sterilizzarla del tono ironico e “tra amici” e darla in pasto ai Tg per montare il caso.

Vi do un’altra modesta chicca: di fuori, il solito contestatore (un mezzo matto con un barbone bianco) ha iniziato a gridare: “Silvio sei un buffone, racconti solo favole, ridimensionati” (giuro diceva proprio ridimensionati: ma che insulto è ridimensionati?), e Berlusca paziente e sorridente, appoggiato alla macchina, a prendersi gli insulti per poi chiosare: “Lei caro mio legge solo l’Unità, arrivederci”.

Io direi che i coglioni certe volte sono i giornalisti (me incluso eh, ma non in questo caso).

UPDATE> Le “prove tecniche di regime”, di Mario Sechi (via Daw)

98 Responses to “Coglione è chi si offende per una battuta”

  1. iopensosempre Says:

    Giggi siamo al completo controllo dei mezzi di informazione.

    Ogni parola è strumentalizzata per distogliere l’attenzione dalle proposte concrete del leader.

    Sono davvero scioccato. Non riesco a credere. Da quando il Corriere ha iniziato a schierarsi contro di lui, davvero l’equilibrio è troppo a suo sfavore. Sembra una congiura.

    Io mi chiedo come hanno fatto alcuni a parlare di controllo dei media da parte di Berlusconi.

    Tutto questo è davvero deprimente.

    ciao

  2. FulviaLeopardi Says:

    Non per fare la “comunista”, ma credo, e sottolineo credo che per “votare contro il proprio interesse” non intendesse mica votare a destra :-)

    Ps a parte che vorrei ricordarti che non è la prima volta che Berlusconi dà del coglione a qualcuno, non ho capito che c’entrano gli italiani popolo con gli italiani politici. Io non ho mai dato del coglione a Berlusconi, e gradirei che lui non lo desse a chi vota “contro i suoi interessi”.

  3. Parolibero Says:

    Fulvia, hai letto bene il post? Ho cercato di spiegare che Berlusconi intendeva appunto: “non possono esserci così tanti coglioni (o siocchini, o farlocchi, avrebbe pututo dire) che votino a sinistra, facendo (così) il contrario dei loro interessi (cioè andando incontro alle maggiori tasse eccetera). Ok la traduzione? Chi si ferma alla parola, è superficiale e moralista, più che comunista. Tanto più che, come ho scritto, Berlusconi aveva parlato anche di tante altre cose sostanziose….infine, quand’è che ha dato del coglione a qualcuno? A me non risulta.

  4. utente anonimo Says:

    Ciao Lui’,

    non commento le battute nè da una parte nè dall’altra. Ho assistito ad una delle campagne elettorali più deprimenti che - a memoria - ricordi.

    Cmq ci sono delle cose che mi lasciano veramente perplesso: sono 6 anni che parla di IRAP (5 di governo ed uno di propaganda elettorale) e ad oggi ancora promette in merito. Poteva toglierla prima e non l’ha fatto. Cita la Corte Europea dicendo che ha condannato l’Italia e dimentica di dire che invece ha espresso un parere. E - aihmè - la gente dimentica che l’IRAP non è altro che il surrogato di imposte pre-esistenti.

    Parla di impossibilità del centro-sinistra di abbassare il cuneo fiscale di 5 punti percentuali (e la cosa lascia dubbioso anche me) e contemporaneamente leggiamo sul programma di F.I. che è previsto un abbassamento del 3%. 3% che si sommerà al quoziente familiare, al bonus bebè, alla creazione di “un ulteriore milione di posti di lavoro” (pregasi leggere il libretto azzurro). A questo aggiunge ICI (federalismo fiscale docet) e IRAP per 3 milioni di persone. Alla semplice domanda di dove li pesca questi danari risponde “se non ha premura glielo spiego dopo”. Sarei curioso - visto che con il costo del lavoro ci campo - di saperlo anch’io.

    E - credo - come me tanti italiani che, magari, lo votano pure.

    Questo, imho, è più offensivo di qualunque epiteto.

    Spero solo che - partendo dal presupposto che Prodi è il minore dei mali - se passa il centrodestra, il leader sia Fini.

    Ah, dimenticavo: aggiungo un’ultima cosa.

    300 pagine di programma sono certamente un’enormità inutile, un’unica frase però è una presa per il …. bella e buona.

    Non si può sintetizzare in una frase (Nuova legge sulle professioni) la riforma degli Ordini Professionali.

    Potete leggerlo con i vostri occhi a questo link: http://www.forzaitalia.it/speciali/programma_2006_2011_sviluppo.htm

    Insieme - chiaramente - all’ulteriore milione di posti di lavoro.

    Poi, un giorno, parliamo di ULA…

    Ciao =)

    Andrea

  5. JackTorrence72 Says:

    Io non so…. con molti di voi mi confronto quotidianamente e civilmente, e non mi sognerei di dare a nessuno di voi del coglione. é ammirevole il tuo tentativo un pò cavilloso di tirare il nostro premier fuori dalla palude in cui si è situato da solo, ma secondo me non ne attenui minimamante la gravità, se non nella tua personalissima valutazione. Lasciate perdere i giornali, dialogate con la gente, dialogate con me. Come puoi non leggere una - quandanche ironica - totale mancanza di rispetto DEMOCRATICO per chi opera una scelta diversa dalla tua? Eccheccazzo(qui mi inalbero io, eh eh eh), il fatto che quella frase cadesse a conclusione di un discorso sulle tasse della sinistra non toglie nulla alla volgarità di chi dimostra così di disprezzare il popolo e le regole minime del rispetto democratico. Ancora più ridicole e stridenti suonano le frettolose dichiarazioni degli alleati che tentano di ridimensionare, addirittura(Rotondi) giustificando con il fatto che si tratti di espressione di uso comune. D’accordo, ma io COGLIONE, se permettete, Lo dico o me lo lascio dire solo a/da persone con cui mi trovo in estrema confidenza. Non credo che tu, Parolibero, se per strada uno ti incrocia e, sorridendo, ti dà del coglione, tu sorrida e lo porti a prendere un caffè decontestualizzato…

    Saluti Jack

  6. iopensosempre Says:

    Ma poi scusate, dopo che i comunisti sono stati 12 anni a dire che chi votava Berlusconi è un idiota e non capisce niente, ora i comunisti ci vengono a fare la morale?

    Per favore… ammettiamo che la stampa (e chi c’è dietro) vuole Berlusconi fuori dai coglioni! Ops!

  7. iopensosempre Says:

    Jack stiamo parlando del nulla. Hai presente quello che dicono dall’altra parte a chi vota Berlusconi?

    E poi si vuol travisare il contesto sempre. Come per le famose corna… che rimangono nella storia comunque!

    Ripeto, la sinistra è alla frutta!

    Si attacca alle parole al minimo pretesto, ma dei contenuti quando parlano?

  8. JackTorrence72 Says:

    E poi, sul fatto che questo polverone distolga l’attenzione dai temi pulsanti della campagna elettorale sono d’accordo, ma pensare che ad alzarlo e trarne vantaggio sia la sinistra è pura fantasia. Pensare che B non sapesse che, usando quel termine, avrebbe creato un putiferio mediatico, è un insulto alla sua intelligenza. In quanto poi al resto del discorso, non posso non vergognarmi(e questo non l’ha fatto notare nessuno) di sentire il mio premier strumentalizzare la vicenda di quel povero bimbo per farne un’arma impropria nella sua battaglia (giusta o sbagliata che sia) contro la magistratura. Il collegamento tra i giudici che lo perseguitano e quelli che hanno rimesso in circolazione l’essere immondo che ha ucciso Tommy è qualcosa di sommario, populista, pressappochista ed offensivo del senso comune.

  9. JackTorrence72 Says:

    Ok Antonio, ma stiamo parlando di democrazia.

    La base è una cosa. I rappresentanti del popolo, se permetti, sono un’altra.

    Che chi vota FI sia oggetto del pubblico ludibrio di una parte d’italia, sarebbe da folli negarlo. Ma parliamo di gente comune, di bar, circoli, piazze, che fanno incetta di luoghi comuni, al di là della condivisibilità. Se il capo del governo inizia a comportarsi come un cazzone qualunque al bar, la democrazia come la intendo io(e non solo, spero) va in fretta a farsi fottere!

    Oppure iniziamo a legittimare tutti i comportamenti pubblici, sorridiamo se il capo dello stato durante il messaggio alla nazione si gratta le palle, o scompisciamoci se il ministro risponde ad un’interrogazione mentre scrive un sms…

    Così andermo dritti verso una democrazia alla rovescia, in cui i rappresentanti del popolo vengono eletti non in quanto esempi di virtù, anzi si fanno essi stessi specchio del degrado dei propri elettori.

    A parte l’iperbole, non voglio spargere allarmismo, nè fare l’erasmo di turno. Credo solo che alcuni paletti fondamentali andrebbero rispettati. Siete d’accordo?

    Saluti Jack

  10. iopensosempre Says:

    Jack, sono più che d’accordo con te.

    Perfettamente in sintonia.

    Però non posso non farti notare che i discorsi da bar che sentiamo ogni giorno contro Berlusconi sono il frutto della politica culturale della sinistra comunista.

    Jack hai visto quando parla Diliberto? Sprizza odio da tutti i pori. Quando dicono che Berlusconi è il padrone, è ricco e vuole affamarli non è cosa gravissima?

    O è più che grave il “coglioni” di oggi?

    Io non credo di essere stupido. L’odio della gente comune contro Berlusconi è il frutto di una politica dei nostri politici di sinistra. Jack sei intelligente e acuto. Non puoi non convenire che questa è la loro strategia comunicativa. I voti dei frustrati li raccolgono così.

    E poi vanno in televisione a mostrare il buon Prodi per prendere pure quelli dei moderati.

    Che poi non siano tutti odiatori gli elettori di sinistra mi sembra ovvio, ma ce n’è una fetta importante che lo è.

    E questo mi basta per sapere da che parte stare.

    Altro che coglioni…

    ciao

  11. utente anonimo Says:

    Ma veramente siamo giunti al punto che quelli che sostenevano l’uomo NUOVO, l’anti politico, il grande comunicatore devono spendere 417 parole per giustificare il Presidente del Consiglio che parla degli italiani (non dei politici) di centrosinistra come dei coglioni. Ragazzi stiamo messi proprio male. A parte il fatto, caro cronista, che forse il tup affetto per Berlusconi ti induce a vederne un sorriso dipinto sulla faccia anche quando non c’e’. Saro’ coglione, ma nel filmato io il sorriso non lo vedo neanche un po’, neanche quando finisce la frase. Ma insomma, anche se sorridesse, ma possibile che siamo arrivati al punto che dobbiamo accettare che uno menta sistematicamente, non risponda alle domande e si faccia le domande a piacere, si alzi e se ne vada quando trova un giornalista incalzante, e poi finisca per dare del coglione agli italiani che non votano per lui? Ma insomma ragazzi, vabbene tifare. Ma non cerchiamo di non esagerare.

  12. utente anonimo Says:

    Ops, cerchiamo di non esagerare.

  13. utente anonimo Says:

    Leggendo questo post un dubbio sorge spontaneo: ma allora ci avete preso veramente pe coglioni?

  14. utente anonimo Says:

    I voti di quelli che qualcuno con stile chiama i frustrati qui, il centrosinistra li prende perche’ Berlusconi dichiara schifato che loro “vogliono rendere il figlio del professionista uguale al figlio dell’operaio”. Oppure quando schifato dice che la funzione di un sistema fiscale non e’ quella di ridistribuire reddito. Oppure quando fa riferimento con disprezzo alla “classe operaia”. Ho visto che il foglio ha notato l’espressione. Chissa se la preferiscono comunque a quella di coglioni.

  15. iopensosempre Says:

    “Un recente sondaggio dimostra che il resto del mondo ha di noi un’opinione univoca: gli italiani risultano totalmente coglioni per essersi tenuti il Premier tutti questi anni”

    tratta da:

    L’Unità, quotidiano dei Gruppi parlamentari dei Democratici di Sinistra - L’Ulivo, 29 marzo 2006.

    ORA COMMENTATE QUESTA! VERGOGNATEVI!

  16. utente anonimo Says:

    Continuo a ripetere che e molto piu offensivo dire, in un confronto atto a prender voti degli indecisi, rispondere “se nn ha premura, le rispondo dopo”.

    anche Perche’ molti la premura l’avevano eccome…

    Andrea

  17. utente anonimo Says:

    L’Unita’ ha sbagliato a pubblicare i risultati di un sondaggio molto probabilmente farsa. 14 parole per condannare. Non me ne servono 417. Resto un coglione e non me ne vergogno.

  18. utente anonimo Says:

    Scusate, mi servivano piu’ di 14 parole dopo una verifica di 10 secondi: L’Unita’ ha sbagliato a pubblicare in una striscia satirica il risultato di un fantomatico sondaggio. Ancora di piu’, L’Unita’ ha sbagliato a proporre che l’autore di tale striscia satirica divenisse Presidente del Consiglio. A parziale discolpa ed in linea con la robusta linea difensiva adottata per il Presidente del Consiglio Berlusconi, c’e’ da dire che risulta che l’intera redazione de L’Unita’ risulta essere stata particolarmente sorridente quel giorno. Cio’ ovviamente, non toglie niente alla ferma condanna per L’Unita’ ed in particolare per il vignettista, che mi impegno a non votare come presidente del consiglio.

    Hai ragione, ci volevano piu’ parole per essere chiari.

    Federico

  19. JackTorrence72 Says:

    Antonio,

    sgombriamo il campo da qualsiasi velo di ipocrisia(non ti sto dando dell’ipocrita eh!…vabbè tu non ti offenderesti ;-) )

    Chiariamo cioè cosa intendiamo per odio. Se tu cerchi di convincermi, con parole diverse dal serafico bondi, che da una parte sta l’odio e dall’altra la tolleranza e l’amore, non troveremo mai un punto d’approdo comune. Non credo che tu negherai di avere in odio il comunismo e tutto ciò che ne deriva. Odio politico, senza dubbio, ma uguale e contrario a quello che attribuisci all’altra parte. In altri dibattiti non ho perso occasione x ribadire di essere uno che da anni litiga con le vetuste dinamiche e retoriche di una certa sinistra. Ho già detto di provenire da una formazione culturale cristiana e “autenticamente” (consentimi una punta di presunzione) democristiana. Non ho mai votato B nè mai credo lo farò non perchè lo voglia morto o lo ritenga il male assoluto, ma perchè non sopporto la concentrazione di potere ed il carattere vagamente populista delle istanze che egli porta avanti. Sono perfettamente consapevole che anche altri siano i poteri forti che stanno dietro ai vari schieramenti, ma credo che la sua permanga un’anomalia che non merita il mio voto.

    Quindi, caro Antonio e cari voi tutti, probabilmente tengo dei salami sugli occhi, ma sono semplicemente salami di una qualità diversa da quelli che avete scelto di tenere voi. D’altra parte, de gustibus…

    Saluti Jack

  20. utente anonimo Says:

    Scusatemi aggiungo un piccolo flash. L’autore della striscia satirica su L’Unita’ che ho duramente condannato con le numerose parole di cui sopra di chiama risponde al nome di Paolo Ojetti. Mi raccomando non votatelo come Presidente del Consiglio. Ne’ ora ne’ mai. E non mandatelo neanche a Zelig. O forse si’, potremmo mandarci tutti quelli che danno del coglione a chi la pensa diversamente. Secondo me starebbero bene li’. Con la condanna unanime di tutti. E l’orgoglio dei coglioni liberi.

  21. iopensosempre Says:

    caro Jack,

    vedi, ho anch’io una concezione del mondo per molti versi coincidente con quella cristiana.

    Proprio per questo io non conosco odio. Per me i comunisti sono da condannare, peccano contro il prossimo perchè odiano.

    Dall’altra parte non ho mai detto che ci sia amore. Mai detto. C’è una visione del mondo, però, che non porta a volere il male del prossimo.

    Qui nessuno si è mai augurato la morte di Prodi. Viceversa dall’altra parte augurarsi la morte di Berlusconi è assai diffuso.

    Penso di aver chiarito quindi.

    Non possiamo far finta di niente.

    Con te non parlo citandoti ritagli di giornale, come ho fatto per mettere a posto chi sopra parlava per slogan.

    Ma proprio perchè non parli per slogan, penso che ti sarà chiara la differenza tra la concezione del mondo cristiana e quella atea e materialista del comunismo. Solo dalla seconda nasce l’odio, perchè per la prima l’odio è peccato.

    Per questo, Jack, il mio odio non è uguale e contrario a quello che attribuisco all’altra parte. Io non odio nessuno. E mi batto affinchè l’odio scompaia dal mondo. Ne ho viste troppe in questi anni. Ho visto veri e propri linciaggi pubblici. E a linciare era sempre la loro parte. Sempre.

    Saluti

    Antonio

  22. utente anonimo Says:

    L’hai ritagliato male il giornale. Perche’ non hai messo il nome dell’autore. Il nome l’ho detto io: si chiama Paolo Ojetti. Mi raccomando, non odiatelo, ma non votatelo. Siate coglioni, ma liberi.

  23. hayekmises Says:

    Ciao,

    ho visto il video. Berlusconi ha l’aria molto seria. Non mi sembrava poi così una battuta..o sbaglio?

    Ciao

    Pinocchio

  24. utente anonimo Says:

    No, se fossi stato in sala avresti visto che rideva scompiscandosi. Alla fine ha tirato pure fuori un naso rosso. Poi ha detto che stava curando la nuova striscia satirica di Palazzo Chigi. Nel frattempo, Paolo Onofri, satirico de L’Unita’, ha annunciato che non correra’ piu’ per Palazzo Chigi.

  25. utente anonimo Says:

    Bel servizio del Tg1. Non una parola du Berlusconi che non risponde: DA DOVE PRENDI 35 MILIARDI PIU altri 3 per l’ICI??? Pero’ hanno detto che L’Unita’ ha dato del coglione agli italiani. Che bello.

  26. JackTorrence72 Says:

    Antonio,

    Una cosa però sono le concezioni del mondo, altro è la loro applicazione nello svilupparsi della storia.

    Senza bisogno di andare a ritroso di secoli, nel tuo schieramento oggi albergano partiti e soggetti che incitano all’odio ed al linciaggio in nome di sedicenti valori cristiani, brandendoli come un’arma in nome di una vaga, vacua ed ipocrita identità culturale. Già l’appropriarsi di valori condivisi è un atto in sè riprovevole, farlo con meri intenti populisti ed elettoralistici è contro la vera essenza del messaggio di Cristo.

    Io penso che anche tu operi le tue scelte sulla base di valori, non di astrazioni, valori scollati cioè dalla loro evoluzione(od involuzione) nel corso del divenire della storia.

    Perciò mi sembra un pò manichea la tua idea che vorrebbe la cristianità esente dall’odio per questioni esclusivamente dogmatiche quando - ahimè - la storia umana ha spesso raccontato tutt’altro.

    Detto ciò, la tua storia personale ti ha certamente portato ad assumere le tue attuali posizioni e le rispetto integralmente, ma pensare che l’altra parte sia mossa esclusivamente dall’odio comunista non rende giustizia alla complessità dell’attuale mezza Italia che guarda al centrosinistra.

    Saluti Jack

  27. iopensosempre Says:

    Jack sei ragionevole.

    Purtroppo questi commenti non bastano ad esprimere il mio (e credo anche il tuo) pensiero.

    Io non ho mai detto che chi vota per Prodi è un odiatore, ci mancherebbe.

    Ne conosco tanti che non lo sono.

    Ma ne conosco altrettanti che invece lo sono.

    Lungi da me semplificazioni manichee.

    Poi, vedi, io non ho nessuna parte da difendere. Non c’è un “mio schieramento”. Ci sono mie idee. Denuncio solo il male peggiore.

    Mi è chiarissima la differenza tra prodi e diliberto.

    Così come so bene che il comunismo venato di utopia di bertinotti è molto più vicino all’ideale cristiano di quanto non sia vicino al pericoloso e feroce marxismo di un diliberto.

    Questi ultimi sono gli ultimi eredi della violenta lotta di classe. Ed è per questo che il loro risentimento verso berlusconi li ha portati a passare ogni limite umanamente accettabile.

    Poi ti dico una cosa. Chi opera il male in nome di Cristo, è fuori dal Cristianesimo. Perchè chi si pone fuori dalla carità, non può essere un buon cristiano.

    E te lo dico con spirito laico, visto che in Chiesa non vado da 20 anni.

    ciao!

  28. JackTorrence72 Says:

    ..E comunque attendo sempre una replica di Parolibero

    - su quanto gli ho chiesto nel mio #5

    - sulla strumentalizzazione del povero Tommy

    - sul fatto che io credo, e lo ripeto, B abbia volutamente usato quell’espressione sapendo già che avrebbe causato un terremoto mediatico di cui giovarsi per non spiegare, ad esempio, dove trova i soldi per abolire l’ICI

    Saluti Jack

  29. utente anonimo Says:

    secondo me il coglione non era studiato… se il problema sono gli indecisi come si puo’ supporre che questo abbia un effetto sugli indecisi? O forse si aspettava una ulteriore radicalizzazione che motivasse i potenziali destraioli in odore di astensione ad andare a votare? Ma davvero i destraioli in odore di astensione si sentono piu’ motivati dopo che il Presidente del COnsiglio da’ del coglione a chi vota centrosinistra?

  30. METAFISICO Says:

    Anche se non l’ha detto letteralmente, la sostanza è questa: chi vota sinistra lo fa per malafede, ingenuità o semplice antiberlusconismo.

    Per coglionaggine appunto.

    Ogni cosa o persona deve essere chiamata con il suo vero nome.

    Genio al genio

    Coglione al coglione.

    Italietta per l’italia con prodi e rincoglioniti simili.

    A dormire i parassiti che rovinano la nazione!

  31. utente anonimo Says:

    Bhe, almeno uno onesto. Meglio cosi che comportarsi come gli aberranti imbrattatori che dipingono finti sorrisi e nasi da pagliacci sulla faccia del serioso premier.

  32. Parolibero Says:

    Dunque: l’aberrante imbrattatore ha deciso che non risponderà agli anonimi, non è poi così coglione ;-)

    Jack: se Berlusconi avesse bisogno di me per “tirarsi fuori dalla palude”, sarebbe ridotto proprio male: io ho solo riportato le mie impressioni di cronista, e ripeto: non ho sinceramente avuto l’impressione della “cattiveria premeditata”, o del disprezzo dele regole democratiche, da parte di Berlusconi. Forse mi sbaglio, forse no, è certo che sono valutazioni personali, del resto siamo sul mio blog. Sta di fatto che prima il centrosx rompe tanto le palle per parlare “dei problemi reali”, e della gente che “non arriva a fine mese”, poi quando si avanza una proposta (l’Ici), tecnicamente possibile nei numeri, che fa recuperare voti al Berlusca (non ho sondaggi, vado a sensazione, ma diciamolo, è questo che vi scoccia), beh pur di non parlarne vi fissate su quella che comunque è e rimane una battuta, e come tale è stata pronunciata. Già stufi di parlare dei problemi reali?

    Su Tommaso: Berlusconi ha sbagliato, quella frase ha fatto schifo anche a me, peccato perché a differenza di Rutelli aveva saputo -finora- tacere.

    Andrea: sull’Irap hai in parte ragione, ti ricordo solo che la paternità di quella imposta infame (è infame se sai, e lo sai, come agisce), è della fantastica coppia Prodi-Visco. Che facciamo, sminuiamo il monito dell’Europa sull’Irap perché fa comodo al centrosx e amplifichiamo quelli sui conti pubblici perché mettono in cattiva luce il centrodx? Non ci sto, se permetti.

    A tutti: forse vi è sfuggito, ma sui 35 miliardi e sull’Ici, se avete visto ieri sera Ballarò lo hanno ribadito anche Fini e Casini, riportando ciò che aveva detto ieri lo stesso Berlusconi, col conforto “numerico” di Tremonti: i soldi saranno reperiti soprattutto con la lotta all’evasione e con la vendita del patrimonio inutilizzato dello Stato.

    Ora: è una promessa elettorale, al pari della gigantesca operazione sul cuneo fiscale e contributivo (10 miliardi, cinque volte l’Ici sulla prima casa) promessa da Prodi (il quale, invece deve ancora spiegare dove prende i soldi: epperò nessun giornalista glielo chiede: chissà com’è: si vede che ha molti aberranti imrattatori a disposizione).

    Come mai se Berlusconi parla di lotta all’evasione non è credibile e se lo fa Prodi, invece sì?

    Qui c’è puzza di trinariciuti, avrebbe detto Leo Longanesi ;-)

  33. Parolibero Says:

    “Un recente sondaggio dimostra che il resto del mondo ha di noi un’opinione univoca: gli italiani risultano totalmente coglioni per essersi tenuti il Premier tutti questi anni” (L’Unità, 29 marzo 2006).

    Iopensosempredimenticavo, grazie per esserti unito anche tu all’Ab.imb. (Aberranti Imbrattatori).

  34. utente anonimo Says:

    Luigi, farà la lotta all’evasione che abbiamo visto in questi 5 anni? Ossia continuando a ribadire che abbassando dal 43 al 39 le aliquote, la gente che prima evadeva oggi paga? E magari riproponendo il concordato preventivo ed il condono?

    Forse la vedo male io ma, sembra, che ogni giorno passi sempre di più il messaggio che pagare le imposte sia errato.

    Sicuramente una politica fiscale di “manette tintinnanti” non avvicina i contribuenti all’erario ma - e questo lo posso garantire - nn li avvicina neanche il sapere che “tanto prima o poi fanno il condono”.

    Ripeto, sappiamo bene (o almeno chi come me vive una certa realtà lavorativa), che i fondi - allo stato attuale delle cose - per coprire i programmi della destra e della sinistra non ci sono.

  35. Parolibero Says:

    Andrea: la ricetta ha funzionato negli Stati Uniti, perché non può funzionare anche da noi? Abbassare l’aliquota più alta è una delle cose che Berlusconi non ha fatto, glielo hanno impedito An e Lega per mere ragioni di tornaconto politico, secondo me sbagliando.

    Resta il fatto che nella teoria fiscale, pagare allo Stato più del 33 per cento di ciò che si guadagna è la soglia tra ciò che è (psicologicamente) accettabile pagare e ciò che non lo è. Bisogna tendere a quello, a quel 33 per cento sui redditi delle persone fisiche, perché così una parte di quei benestanti e ricchi abituata a evadere, tornerà a pagare le tasse. Tu non ci credi, io dico: proviamo.

    Secondo me, dovranno farlo anche gli eventuali governi della sinistra (ma dubito che lo faranno, perché loro sono fermi al concetto che chi guadagna molto in qualche modo “ha rubato”, che il profitto è spesso un male, che la fascia alta del ceto medio produttivo debba essere penalizzata rispetto alle famiglie di impiegati e operai “che non arrivano a fine mese”. Era Togliatti, se non sbaglio che diceva: “All’origine di una grande fortuna c’è sempre un grande delitto”. Sono rimasti a Togliatti.

    Sulla lotta all’evasione in sé: lo sai meglio di me, è cosa difficilissima e costosa che nessun Governo ha mai potuto (o voluto, in qualche caso) affrontare seriamente. Due soli dati: la finanziaria 2006 potenzia l’agenzia delle Entrate, anche come personale, e rende gli enti locali responsabili del recupero delle somme, di cui possono trattenere il 30 per cento. Io non dico che sicuramente funzionerà, dico: stiamo a vedere. Se rimettiamo ora tutto in mano a un altro governo, (politica fiscale, redditi, pensioni, lavoro, infrastrutture, scuole e università) il ritardo di questo Paese aumenta, non diminuisce.

    Io non sono attaccato a Berlusconi, sono attaccato al mio Paese.

  36. FulviaLeopardi Says:

    @ iopensosempre: non ho mai letto l’Unità in vita mia e non comincerò certo ora (preferisco un altro giornale “comunista”, il Corriere.

    Quanto al resto: io non sono superficiale e moralista, semplicemente: da un Presidente del Consiglio mi aspetterei un minimo di educazione, al di là di quello che intendeva dire. Ammetterai che è una caduta di stile. Ps mia nonna diceva: “Un buon parlar di bocca, assai vale e poco costa”.

  37. Parolibero Says:

    Fulvia: non sai cosa perdi, non leggendo l’Unità: fa più ridere di Cuore e del Vernacoliere messi insieme ;-)

  38. utente anonimo Says:

    Esilarante: sono la trentina di condoni a rendere non credibile Berlusconi sull’evasione fiscale. Sono le sue strizzatine d’occhio agli evasori fiscali ai quali dice che se ritengono le tasse troppo alte allora e’ anche giusto evadere. Questo rende Berlusconi non credibile. E’ l’aumento netto dell’evasione fiscale in questi anni che rende Berlusconi non credibile.

    Vorrei sapere dove avete letto che la ricetta della supply side economics ha funzionato negli USA. Il bilancio del Governo americano e’ stato massacrato dai Repubblicani di Reagan e Bush. Clinton l’ha riportato in pareggio dopo diversi anni. Bush Secondo l’ha ridotto male ancora. Queste cose, la gente seria le sa. E chi non le sa le puo’ leggere su fonti anche molto accessibili. Non so, chiedete a Krugman o Blanchard. E sono solo due nomi.

    Questa sera il vostro Leader che ci ha dato dei coglioni sara’ da solo su un suo canale televisivo. Ovviamente per voi e’ giusto che venga meno alle regole, alla sua parola di non fare la onferenza stampa dopo il confronto democraticamente regolato. Io sto solo cercando di pensare a Blair, Scroeder, Chriac o Aznar che fanno la stessa cosa nei rispettivi paesi. Sarebbe semplicemente impossibile. Perche’ loro non sono padroni di alcuna televisione.

  39. Parolibero Says:

    E tu, caro anonimo che fa tutti i nomi tranne il tuo, dove hai letto che i condoni sono falliti? Che l’evasione fiscale è aumentata in questi anni? E perché citate gli esperti americani solo quando vi fa comodo o assecondano le vostre tesi?

    Come mai Prodi ha declinato l’invito di stasera? Poteva essere una ulteriore buona opportunità anche per lui, a quattro giorni dalle elezioni (tra l’altro, con giornalisti non ostili). In realtà sa bene che, al di fuori delle regole rigide e assurde della par condicio, Berlusconi se lo mangia vivo, sia come contenuti che come capacità comunicativa. E quindi evita.

    I “coglioni” (si può ancora dire?), o ce l’hai o nessuno te li può dare.

  40. utente anonimo Says:

    AGCOM SMENTISCE L’ENNESSIMA BUGIA DI BERLUSCONI: NESSUNA AUTORIZZAZIONE.

    Cercasi utile idiota, possibilemente anche coglione per parvenza di confronto sulla rete di Silvio Berlusconi per un confronto con Silvio Berlusconi. Mi sembra che l’autore di questo blog, che di certo non si offende se uno gli da’ dell’utile idiota, sia un giornalista. Certamente pero’ non e’ coglione. Vabbe, magari Berlusconi puo’ accontentarsi. Dopotutto del coglione la dato agli italiani, mica a Prodi.

  41. Parolibero Says:

    l’utile idiota nonché giornalista, financo un po’ coglione, tenutario di questo blog si prende ora l’irresistibile soddisfazione di mandare gentilmente affareinculo l’anonimo estensore del precedente commento.

  42. utente anonimo Says:

    HA RINUNCIATO!!! Bugiardo torna a casa!!

  43. Parolibero Says:

    UPDATE: Berlusconi avrebbe rinunciato alla partecipazione a “Terra” di questa sera. Che coglione.

  44. utente anonimo Says:

    Quando Berlusconi ha detto che avevano l’autorizzazione dell’Autorita’ sorrideva?

  45. utente anonimo Says:

    Non ho detto che i condoni sono falliti. Ho detto che minano la credibilita’ dell’impegno alla lotta all’evasione di Berlusconi. Che l’evasione e’aumentata in questi anni e’ indicato nelle relazioni della Corte dei Conti. L’ha confermato l’Agenzie delle entrate, non l’ha smentito neanche Berlusconi (che d’altra parte gli evasori non vuole spaventarli troppo). I macrodati sono chiari, ma l’esperienza e’ ancora piu’ chiara. Parecchio tempo fa le Iene trasmisero un servizio (non posso documentarlo, lo ammetto) in cui andavano sotto copertura a parlare con dei commercialisti e tutti gli consigliavano di evadere non so quale tassa perche’ tanto poi ci sarebbe stato il condono. Il condono poi ovviamente c’e’ stato.

    Di esperti americani ne posso citare a bizzeffe. Per esempio, posso dirti che non troverai in nessuna seria pubblicazione scientifica l’affermazione che il livello di tassazione giusto e’ il 33%. Anzi, gli economisti seri, ed americani in primo luogo, ti diranno che un cardine della teoria economica moderna, e cioe’ le aspettative razionali, mina l’idea stessa che si possa stabilire un livello ottimale di tassazione, visto che una volta stabilito un livello e sopraggiunta l’abitudine questo stesso puo’ essere considerato ingiusto. Comunque io mi riferivo a due dei piu’ grandi economisti americani semplicemente per smentire un’affermazione che non ha fondamento empirico: quella cioe’ che la riduzione delle tasse per i ceti sociali piu’ forti avrebbe un effetto benefico su crescita e addirittura sul bilancio dello stato. L’evidenca americana suggerisce casomai il contrario. D’altra parte sarebbe sorprendente pensare che tutta Europa (ed in primo luogo i paesi a maggiore coesione sociale, quelli che aiutano le famiglie massicciamente e riconoscono i diritti delle coppie di fatto e delle coppie gay) ha un livello di tassazione ben superiore a quello “moralmente giusto”. Di che ne dica Berlusconi, la funzione di un sistema fiscale e’ primariamente ridistrbutiva. Se cosi’ non fosse, ciascuno potrebbe pagarsi per i propri servizi. Che bisogno c’e’ (a parte i beni pubblici, come la difesa nazionale) di passare per lo Stato? Il motivo e’ semplice: nn tutti potrebbero avere la stessa qualita’ dei servizi. Dunque lo Stato ri-distribuisce. Ma queste cose si dovrebbero insegnare nei corsi di educazione civica.

  46. iopensosempre Says:

    Ieri a tarda notte ho finalmente visto Berlusconi mentre pronunciava la famosa frase.

    Francamente mi aspettavo tutt’altro.

    Non c’era un minimo di cattiveria.

    Quando voi date del mafioso lo fate con l’acredine e l’invidia che vi fa torcere lo stomaco. Il “coglioni” di Berlusconi era tutto tranne che offensivo.

    Poi la frase voleva escludere la possiblità che ci fossero dei “coglioni”. Ve la riporto, così potete capire anche voi.

    “Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi”.

    Si parla di stima e di intelligenza nella proposizione principale. La parola incriminata appare solo nella subordinata di secondo grado, dopo che è stata già ampiamente esclusa dalla perentoria affermazione della prop. principale (troppa stima dell’intelligenza).

    Ora queste sono le parole. Visto il video, si vede pure che il Berlusca pronuncia la parola quasi sotto voce. Ma siete assai ridicoli, oltre che ignoranti, se fate finta di non aver capito!

    Anzi… diciamo che ho troppa stima della vostra intelligenza per pensare che siate così coglioni da non aver capito che non voleva darvi del coglione!

  47. utente anonimo Says:

    Prodi ha declinato l’invito perche’ i confronti tra i due leaders si sono svolti secondo regole concordate, proprie delle democrazie avanzate. Dove l’attenzione e’ sui conenuti non sullo spettacolo. Immagino sia superflo dire a chi risponde a domande con domande che Berlusconi non ha mai accettato il confronto con Rutelli nel 2001. Non fateci la predica almeno. E cercate di elaborare il concetto di “regole”. Si lo so , e’ da coglioni pensare che ci debbano essere regole. Coglioni e comunisti.

  48. utente anonimo Says:

    Io trovo del tutto legittimo che il Presidente del Consiglio dica coglioni.

  49. utente anonimo Says:

    Caro Parolibero,

    la frase, quella riferita da più quotidiani, è la seguente: «Non

    penso che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi».

    Ora, mettendomi nei panni di un impiegato, un operaio, una casalinga, un pensionato, come interpreto la frase detta con piglio leonino e serio dall’attuale presidente del consiglio?

    Che se costoro non votassero per la sua parte, pardon per fi come ebbe a dire nell’ultimo minuto del confronto televisivo di lunedì scorso, voterebbero contro i propri interessi, quindi si configurerebbero in quei attributi maschili.

    Ma mi spieghi come le categorie citate, voterebbero contro i propri interessi - votando per Prodi - visto i risultati che Berlusconi a portato - in ben 5 anni di governo - a queste persone??????????

    Attendo e saluto

  50. JackTorrence72 Says:

    Antonio,

    ma come?ti metti a fare il sofista anche tu?

    Lo fai se ti aggrappi(come un ubriaco al lampione eheh ;-)) all’analisi logica, trascurando il profilo semantico.

    Ovvero, la negazione di B è una negazione retorica, che sottende il seguente significato:

    Io non sono stato considerato un coglione all’atto di pronunciare la frase, ma lo divento, consapevolmente(quindi sotto la mia responsabilità) nel momento in cui appongo la croce sul centrosx il 9 aprile.

    Quanto e come si stia prolungando tale dibattito non fa che confermare la mia tesi, cioè che sia stata una provocazione voluta, cercata, per distogliere l’attenzione dai problemi reali della campagna, atteggiamento che egli continua pervicacemente ad attribuire al monopolio informativo dei comunisti.

    Lo dico per un’ultima volta: per quanto FI sia oggetto del ludibrio di tanto popolo di sinistra, una carica come il capo del governo non può e non deve scendere a livello del popolino. E questo sta al di sopra di qualchefosse la sua reale intenzione.

    Saluti Jack

  51. JackTorrence72 Says:

    x Parolibero

    non condivido la scelta di prodi di rifiutare in maniera anche capziosa ogni confronto senza rigide regole, ma la capisco.

    Quello che voi attribuite ad una banale coniglieria, è una tattica attendista, di chi sa di essere in vantaggio e non ha alcun interesse (elettoralistico, s’intende) ad un deregulation del faccia a faccia. Non capisco perchè scandalizzarsi così. B fece altrettanto con rutelli nel 2001, anzi fece molto di più, ovvero negarsi del tutto. Lo fece perchè sapeva che la vittoria dell cdl era pressocchè sicura. E non fece altro che attendere il trionfo.

    Saluti Jack

  52. iopensosempre Says:

    Jack non ho fatto il sofista, ho analizzato il periodo per far vedere come sia stato messo in evidenza solo la parte negativa e non quella positiva, travisando così il messaggio complessivo. Come al solito, con Berlusconi. Che non ha detto “COglione!” oppure “Sei un coglione!” come hanno riportato molti giornali e persino il televideo rai.

    Guarda che questa cosa rischia di essere decisiva. Giracchiando sui blog e vedendo i più informati, ho letto che con la proposta sull’ICI i sondaggi si erano ribaltati, e invece sono tornati quasi come prima dopo il fatto di “coglioni”.

    Una proposta demagogica ma politicamente enorme val quanto un “coglioni”.

    QUesto è il potere di certa stampa schierata italiana. Può essere decisiva. Oggi ho letto il Corriere della sera e parlava addirittura in prima pagina del blog nato sul “coglioni”. Ora hai mai visto il corriere che parla dei blog di centro-destra, quelli di TocqueVIlle, che sono a detta di tutti molto più critici e interessanti di quelli di centrosinistra?

    MAI!

    Poi sono d’accordo con te. Quei termini non andrebbero usati. Ma si sa, Berlusconi è un istintivo e in questo periodo troppo stanco e poco lucido. Non doveva sbagliare.

    L’ennesima rimonta è fallita.

    La prima l’aveva stoppata calderoli con un’altra imprudenza.

    Resta il fatto che quel linguaggio è inadatto. E infatti, se mi conosci, non ho mai usato termini simili.

    ciao

  53. JackTorrence72 Says:

    Caro Antonio,

    Perdonami ma nella sostanza il tuo è un sofisma. Tu svuoti il messaggio complessivo della sua sostanziale e semanticamente fondamentale valenza retorica. Per concludere, ti pongo uno scenario paradossale: Se io - premier protempore - ti dicessi “Antonio, ho una considerazione così alta di te da non poter pensare che tu sia così cazzone da votare AN!” ti ho apostrofato, diciamo così, ad orologeria. Nel senso che ti ritengo degno della mia più smisurata stima fino a prova contraria. Stabilendo però subito, ed arbitrariamente, che tale prova contraria consista nel tuo non votare per AN.

    Spero di essere stato chiaro, una volta per tutte.

    Comunque, se oltre alla stampa schierata anche il caro feltri ha dedicato il titolone a B ed al suo “coglione”(dandogli ovviamente ragione), allora forse è vero che era una provocazione voluta. E dipingere ancora B come un banale istintivo non rende giustizia alla sua conclamata fama di comunicatore. Da sempre il suo linguaggio ha cercato di essere una rottura dello status-quo, e la sua ricerca della semplificazione del linguaggio politico è sempre stata frutto di studi di marketing politico di cui egli è, senza alcun dubbio, l’inventore. Ma non ritengo giusto che quando azzecca una formula sia un drago e quando la sbaglia diventi un ingenuotto.

    Saluti Jack

  54. utente anonimo Says:

    E’ in peggioramento nel 4° trimestre 2005 il rapporto deficit/Pil, che sale al 4,4% rispetto al 2,5% dello stesso periodo 2004. L’avanzo primario, sempre nel 4° trimestre, risulta pressoché annullato (0,2%), così come il saldo corrente (0,1%), a causa del sensibile incremento della spesa al netto degli interessi (+5,2%), che supera notevolmente quella delle entrate (+2,3%). Il debito pubblico, a sua volta, è tornato a crescere in rapporto al Pil (106,4% a fronte del 103,8% nel 2004), dopo dieci anni di cali consecutivi. Il fabbisogno di cassa, nel 1° trimestre 2006, è stabile intorno ai 26 miliardi di euro.

    E questa e’ la notizia. Poi ci sono i 38 miliardi promessi da Berlusconi. Direi che ce n’e’ abbastanza per cambiare governo.

  55. utente anonimo Says:

    In effetti le cronache sui conti pubblici sono piuttosto preoccupanti. Come se non bastasse il vice Presidente del Consgilio ed il Presidente della Camera hanno dato dell’ “incompetente” al rappresentante di una delle piu’ importanti agenzie di rating al mondo. Fini, mi dicono (ma io non posso confermare) si sarebbe anche lamentato perche’ non parla italiano. vabbe. Forse sarebbe il caso una certa dose di umilta’. Non e’ che voglio insinuare che Tremonti dovrebbe dimettersi come aveva promesso che avrebbe fatto nel 2001 se non avesse raggiunto il pareggio di bilancio. Ma insomma. Almeno un po’ di rispetto per quelli che dai numeri non si fanno sorreggere, ma illuminare. O quanto meno, ci illuminano parecchia gente. In primo luogo gli investitori esteri. Ovviamente questa gente e’ tutta comunista. Anche un po’ cogliona credo. Ah no, loro non votano in Italia.

    Fede

  56. utente anonimo Says:

    Scusate, l’agenzia e’ Finch e mi riferisco a Ballaro’ di ieri.

    fede

  57. Parolibero Says:

    Fitch, l’agenzia si chiama Fitch e conta ancora meno delle prime due, Standard and Poor’s e Moody’s, le quali contano come il due di coppe quando regna bastoni. La favola secondi cui “indirizzano” gli investitori con i loro rating è appunto, una favola.

  58. FulviaLeopardi Says:

    Io Berlusconi nel 2001 non l’ho votato. Posso dimostrare che avevo 17,5 anni!

  59. iopensosempre Says:

    ottimo Giggi, ottimo.

    La cosa bella è che dicono di non essere comunisti, ma non si sono accorti che il 70% della coalizione è comunista o post-comunista.

    Ma dove hanno la testa?

    Poveri noi!

  60. FulviaLeopardi Says:

    Quanto alle prove di regime, chi nel 2001 si rifiutò di confrontarsi con Rutelli? E chi disse ai “democristiani” che li avrebbe rovinati con le sue televisioni? Se le televisioni son le sue, di regime non mi pare si possa parlare…credo che ogni tanto bisogna smettere di pensare ai “Maledetti comunisti” e a “Maledetto Berlusconi”

    5 anni fa tu con un elettore di sinistra avresti avuto scontri, e poi ti ci saresti fatto un caffé. Adesso ti ci meneresti da mattina a sera…ebbasta con l’esasperazione dei toni, via!

  61. iopensosempre Says:

    Brava Fulvia, io invece l’ho votato dal 1994! E ti assicuro che è l’unica cosa di cui non mi pentirò MAI.

    Io con Berlusconi farei volentieri la rivoluzione. Perchè lui è l’unico rivoluzionario d’Italia.

    C’è bisogno ancora della rivoluzione.

    Qui ancora parlano di Marx.

    Triste frutto di una penosa egemonia culturale.

    Triste frutto degli pseudo-intellettuali reazionari che ci ritroviamo.

    Triste frutto di un paese di parassiti.

    “Che lavoro a fare? Tanto chi lavora paga le tasse per me!” Benissimo!

    Applausi a questi geni! Votateli pure!

    Io mi tengo Berlusconi.

    UNICUIQUE SUUM

  62. iopensosempre Says:

    Fulvia si vede che sei giovane!

    Nel 94 appena Berlusconi vinse iniziò una campagna d’odio che tu non puoi immaginare. Da allora in poi fu aperta la caccia al berlusconiano.

    Ho visto amici linciati, mortificati in pubblico da codesti finti democratici che ora si indignano per un “coglioni”.

    Ho visto gente esclusa da gruppi di ricerca, esclusa da gruppi di amici, SOLO per aver votato Forza Italia.

    Ho visto mariti offendere pubblicamente le mogli perchè votavano per Berlusconi.

    Ho visto di tutto!

    Qui non siamo in TV. Qui non facciamo pubblicità per prendere voti.

    Qui si dice la verità!

    E si parla di realtà!

  63. Parolibero Says:

    Fulvia, beata giovinezza e tesoro caro, nel 2001 non votavi e ora ti butti via così, alle prime politiche? ;-)

    Scherzi a parte, io parlo di regime in riferimento al diktat espresso da Giulietti e i suoi degni danticausa, a “non andare” a far domande al presidente del consiglio. Confalonieri sta dicendo in questo momento a “Terra” che non hanno trovato giornalisti disposti a fare il loro mestiere, domande appunto, e di aver contattato Prodi fino all’ultimo ricevendo solo rifiuti. Le defezioni invece di Fassino e Rutelli a Matrix, dopo che Berlusconi aveva ormai rinunciato, le trovo grottesche, inutili e infantili. Hanno detto ai “loro” giornalisti di rinunciare a fare il loro mestiere, e poi dicono che non li controllano e non c’è il regime…ma per favore!

    Sui toni ti dò ragione, io per esempio sbraiterò fino a lunedì e poi mi taccio per sempre. In ogni caso.

  64. Parolibero Says:

    Iopenso: Unicuique suum è geniale, un po’ blasfemo ma geniale ;-)

  65. iopensosempre Says:

    ;->

  66. Parolibero Says:

    Carlo Rossella a “Terra”:

    “Prodi ha rifiutato mille volte di venire a Mediaset, oggi da noi, nei giorni scorsi in tanti altri programmi, credo che esista ancora un pregiudizio su Mediaset che offende la professionalità e l’equilibrio dei nostri giornalisti. Io credo anche che Prodi voglia fare l’Immacolato, cioè dire - in caso di vittoria - che lui non si è mai confuso con la nostra azienda, per poter essere libero di stralciare la legge Gasparri e approvarne un’altra molto più punitiva nei confronti di Mediaset e Berlusconi”.

    Non ho parole.

  67. iopensosempre Says:

    Comunque sono una persona pacifica e moderata, però sto sentendo prodi su Terra e davvero ti rendi conto che è vergognoso.

    Sta parlando ancora di odio e dice che berlusconi ha portato l’odio!!!!! E’ davvero disonesto. Può prendere davvero solo i voti dei coglioni così!

    Basta sapere 2 pagine di storia per capire che ribalta la realtà!

    Non ci posso credere!

    Giggi hai sentito?

  68. Parolibero Says:

    sì, ha la faccia come il culatello ;-)

  69. iopensosempre Says:

    Guarda se continuano così mi decido pure io a votare Berlusconi!

    Sono insopportabili!

    Troppo mistificatori!

    Come si fa a dire che Berlusconi ha seminato l’odio!

    Io non ho mai visto una persona tanto odiata come lui!

    Se vado a votare è solo per quanto sono ignoranti.

    Non si può ribaltare la storia del pensiero e delle idee.

    Ma che pensano che tutti hanno la terza media o la mente indottrinata dai baroni universitari loro amici?

    Giggi, io non trovo le parole adatte.

    Ma ti prometto che se sento un’altra volta Prodi dire che Berlusconi ha seminato l’odio… domenica vado a votare anch’io!!

  70. utente anonimo Says:

    Le parole di rossella illuminano sul conflitto d’interessi. Grazie per averle riportate. Anche se mi pare che voi vi ci attacchiate come ubriachi.

  71. utente anonimo Says:

    Complimenti per il commento sulle agenzie di rating. Veramente. Spero sia sincera ignoranza. Sempre meglio di malafede. E ovviamente di essere coglioni.

  72. JackTorrence72 Says:

    Vi vedo un pò nervosi…

    GIGGI Sto sempre aspettando una risposta al mio #51

    Antonio recupera un pò d’aplomb…io e molti altri come me, anche se vi piace non crederlo, non sono nè ex, nè post, e tantomeno neocomunista. Dire che lo sono perchè non voto per B è “delinquenza dialettica”!(e non ti offendere please)

    L’ho detto e lo ripeto: secondo me sbaglia, ma prodi sta evitando di confrontarsi perchè sa di essere in vantaggio. Si chiama tattica attendista, e appunto secondo me lo è anche troppo. Nel 2001 il tuo amato B, forte di un granitico vantaggio nei sondaggi, fece addirittura catanaccio, non accettando di confrontarsi neanche una volta con rutelli.

    Saluti Jack

  73. METAFISICO Says:

    Un corvaccio del malaugurio , bolso e fantozziano ocme Prodi al amassimo può rilanciare un obitorio.

    Con Berlusconi L’Italietta è diventata talia, con Prodi avrà un ‘economia come quella del Lesotho.

    Contenti i coglioni antiitaliani di sinistra…

  74. utente anonimo Says:

    L’italietta e’ diventata Italia. Bella frase. Voglio vedere se Berlusconi andra’ a fare il Presidente della Commissione Europea o in qualunque altro organismo internazionale una volta finito il mandato. Ragazzi, fatevi una passeggiate per il mondo. Guardate, io non faccio previsioni sulle elezioni. Ma una sul colleggio estero Europa si: cappottone. cioe’ nell’ordine del 60% al 40%. Perche’ quegli italiani sanno veramente qual e’ l’immagine dell’Italia nel resto d’Europa. Ovviamente, sono tutti coglioni.

  75. iopensosempre Says:

    Jack mai detto che sei un comunista!

    Faccio sempre distinzioni.

    Sai che ti stimo.

    E non diresti mai che Berlusconi ha portato l’odio nel paese.

    Ma prodi l’ha detto e lo ripete spesso ultimamente. Mi sa di tattica veltroniana.

    Non sono tutti comunisti quelli che non votano Berlusconi. Ma ce ne sono tanti che lo sono, possiamo dirlo penso o no?

    D’ora in poi recupero l’aplomb, hai ragione.

    Ma guarda sentire prodi che parlava di odio in quel modo mi ha urtato non poco.

    ciao e buonanotte a tutti!

  76. JackTorrence72 Says:

    A proposito di menzogne,

    vi invito a prendere l’opuscolo inviato da FI a milioni d’italiani ed aprire a pag. 154

    C’è scritto che il reddito medio degli italiani nel 2001 era di 24670 dollari(!), mentre nel 2006 è diventato, grazie al governo B, 27119 dollari.

    Sicchè tu leggi e dici “cazzo, allora sarà vero che il governo qualcosa ha fatto, ci ho guadagnato 2500 ma…perchè proprio in dollari?” - ti chiedi.

    Ci pensi un pò, fai due ricerche, e scopri che il 14 maggio 2001, il giorno dopo le elezioni, il cambio €/$ era pari a 0.8745021, mentre il 31 marzo di quest’anno lo stesso rapporto era 1.2104

    Ciò vuol dire che l’italiano medio, nei 5 anni di governo berlusconi, non solo non ha guadagnato quei 2449 $ in più anzi, guadagna 5805.35€ in meno!!!

    Questi sono fatti, signori miei! Questo dimostra chi ribalta la realtà giocando con i numeri. Controllate anche voi, se non vi fidate.

    E capirete quanto mi riempie d’orgoglio essere considerato un coglione masochista.

    Saluti Jack

  77. utente anonimo Says:

    Il TG1 di questa sera non ha fatto nessun riferimento al fatto che Berlusconi avesse detto che c’era l’autorizzazione. Questa si’ che e’ vera informazione. Ah, poi ha anche detto che (riportava le parole di Berlusconi) la sinistra vuole togliere la religione dalle scuole. Ma questo signore avra’ un po’ di dignita’?

    Un coglione. Uno dei tanti.

  78. FrancescaV Says:

    77 commenti..?! Giggi ma come devo fa co’ te!

  79. Parolibero Says:

    Antonio: fila a votare di corsa e convinci dieci indecisi!

    Jack: mi sembra che le parole di Rossella (#66) rispondano perfettamente al tuo #51. La penso come lui.

    Francesca: potresti partecipare alla discussione, no? Ci terrei…e porta i tuoi splendidi muffins ;-)

  80. JackTorrence72 Says:

    GIGGI

    da te mi aspetto qualcosa di più di un “sono d’accordo con lui”…

    Capisco invece che tu abbia fatto finta di non vedere il mio #76. Troppo dura ammettere una cotal presa per il culo a 4 giorni dal gran giorno…

    Saluti Jack

  81. utente anonimo Says:

    Qualcuno e’ preveggente: #39 scriveva in tempi non sospetti: “E tu, caro anonimo che fa tutti i nomi tranne il tuo, dove hai letto che i condoni sono falliti?”. Io non l’avevo mai detto che i condoni erano falliti. Dicevo solo che minavano la credibilita’ del vostro Leader quando dice di voler combattere l’evasione fiscale (sopra il 33% immagino). Comunque, oggi, ad un (1) giorno dalla fine della campagna elettorale e’ uscita la trimestrale di cassa. Riporto una notizia:

    Secondo quanto si legge nella trimestrale, l’Erario da condoni, concordati e pendenze tributarie ha intascato il 95,8% in meno nel 2005 rispetto al 2004. Nel 2004 gli incassi netti derivati da questa voce ammontarono a 7,4 miliardi mentre l’anno scorso a 311 mln: si tratta quindi di 7,1 miliardi in meno. Vista la performance positiva di Ire e Ires, il governo spiega che la flessione di questa voce di entrata, unitamente a quella subita dalle imposte dirette minori, ha concorso al risultato negativo dell’intero comparto delle imposte dirette.

    Ecco. Ora cambiamo governo per piacere.

  82. utente anonimo Says:

    Cambiamo governo. Tanto a voi che vi cambia? Maggioranza o minoranza, sempre dittatura comunista e’. Almeno abbiamo qualche possibilita’ che possano fare un pochino meglio.

    Ricky

  83. utente anonimo Says:

    Presidente Confalonieri, 5 anni fa ha invitato i 2 candidati premier ad un dibattito su una delle sue reti? Se no, come mai? Allora non lo riteneva un diritto/dovere della prima rete televisiva nazionale? Se sì, come mai di fronte al rifiuto di Berlusconi, non preparò un’ipotesi di lavoro alternativa che prevedesse un “uno contro tutti” tra Rutelli e giornalisti orientati a destra? E come mai non indisse una conferenza stampa per esprimere tutta la sua profonda indignazione di fronte a quella che le sembra oggi una prova generale di regime? E’ stato forse fatto oggetto di pressioni? Ne ha parlato con il suo editore?”

  84. utente anonimo Says:

    Berlusconi getta i media nel panico annunciando, a sorpresa, un suo intervento a Canale5 nella serata di ieri. Ma forse non di sorpresa si trattava, perché il settimanale DiPiùTv, Cairo editore, nel numero uscito lunedì scorso anticipava la sostituzione della Fattoria con una trasmissione misteriosa.

    Sul palinesto si legge: “Canale5 fino all’ultimo ha mantenuto il segreto sul programma misterioso”.

    Io saro’ coglione, ma voi che credete all’improvvisata autonoma di Mediaset cosa siete?

  85. Parolibero Says:

    Jack: non ho bisogno di far finta di non vedere i tuoi commenti, solo che non posso rispondere a tutti in maniera argomentata per mancanza di tempo (per gli anonimi, invece ho già detto più sopra che non rispondo).

    Comunque: citare l’opsucolo elettorale di Berlusconi è proprio un mezzuccio, permettimi. Innanzitutto: i dati in dollari sono a parità di prezzi, cioè depurati “dall’effetto cambio”, devono esserlo per forza, e se non lo sono c’è ovviamente un errore. Stiamo comunque parlando di un opsucolo elettorale e non di statistiche. E di balle, ammesso che siano tali, ne ho sentita almeno un’altra sesquipedale in questa campagna elettorale, come la riduzione di 5 punti del cuneo fiscale e contributivo (oltre dieci miliardi di euro).

    Queste ultime infatti dicono (Istat) che le retribuzioni sono aumentate, ti riporto il comunicato dell’ultima rilevazione, e se vuoi andare a controllare puoi vedere che anche le precedenti erano in rialzo:

    Nel mese di gennaio 2006 l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie, con base dicembre 2000=100, è risultato pari a 114,2 con una variazione di più 0,5 per cento rispetto al mese precedente e con un incremento del 2,1 per cento rispetto a gennaio 2005. A febbraio 2006, il valore dell’indice è stato pari a 114,9, con un aumento congiunturale dello 0,6 per cento e un incremento tendenziale del 2,6 per cento.

    L’aumento registrato nel periodo gennaio-febbraio 2006, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, è del 2,3 per cento.

    Ma ovviamente l’Istat è controllata da Berlusconi…

  86. JackTorrence72 Says:

    Ci tenevo a precisare una cosa, riguardo al futuro di mediaset.

    Al contrario di quanto alcuni di voi sostengono, ovvero che prodi abbia voluto tenersi le mani libere per poi tentare di distruggere (o punire) mediaset, credo che questo non trovi dimora nel pur ampio ventaglio di scenari futuribili.

    Innanzitutto perchè, al di là delle dichiarazioni di facciata, mediaset è realmente percepita come un patrimonio del paese. Di conseguenza, tentare di distruggere mediaset equivarrebbe a perdere le successive elezioni con l’80%dei voti contro(tra cui anche il mio).

    Altro discorso è quello di iniziare parlare seriamente di pluralità dell’offerta televisiva.

    Partiamo dall’attuale panorama, che vede il duopolio rai-mediaset spartirsi oltre il 95% della raccolta pubblicitaria. La “gasparri” non è sicuramente improntata ad una logica di superamento di tale duopolio, che viene anzi di fatto rafforzato. Discutere su un graduale ridimensionamento della situazione attuale non significa parlare di esproprio. Credo che sia il sogno di tutti di avere un panorama radiotelevisivo più variegato, che permetta a nuovi eventuali soggetti di proporsi con un’azienda propria, in una leale logica di pluralismo. Sono d’accordo che quando si parla d’impresa è sempre spinoso invocare pari opportunità, concetto che rischia di scontrarsi con le leggi del libero mercato. Ma è libero mercato quello in cui io so già che, se mi va bene, dovrò accontentarmi delle briciole?

    Saluti Jack

  87. utente anonimo Says:

    Aia. Non cercate di rimediare ad un errore con un altro errore. Effetto prezzi ed effetto cambio sono due cose diverse. Non diciamo coglionate, per dirla con il Presidente del Consiglio. Una votla che due serie sono state deflazionate devono poi essere convertite in PPS (purchasing parity standards). Non ci vuole un coglione di sinistra per capire che una cosa sono le variazioni dei prezzi nel tempo in un paese ed un altro le variazioni dei prezzi tra paesi. (Prodi lo ha anche spiegato a Berlusconi, ma quello parla ancora del cambio a 1500Lire, figuriamoci). Queste cose stanno scritte nelle introduzioni dei libri di economia. Ma forse voi le avete saltate.

    Citare l’opuscolo e’ un mezzuccio? Scusami, ma quella e’ l’informazione che il tuo Leader sta dando agli italiani. Falsifica la realta’ imbrogliando. Anche ammesso che tu non ci creda nel taglio del cuneo fiscale del 5%, quella e’ una promessa, non certo un’affermazione di un falso. Non vale la pena di menzionare i 38 miliardi di Berlusconi, perche’ qui non si parla di promesse, ma di fatti: Berlusconi mente sistematicamente e lo fa senza nessuna cura degli italiani. E voi felici di giustificarlo su tutto. Contenti voi.

    Sui dati Istat viene da dire… embhe? Che cosa dimostrano? Che ci sono stati rinnovi contrattuali (molti dei quali in ritardo di mesi)? Attendo di sapere quale segnale economico cogli da queste cifre, ma nel frattempo, visto che naviga il sito dell’istat di consiglio di andarti a leggere i comunicati sulle forze lavoro… scoprirai perche’ il tasso di disoccupazione continua a scendere (comunque ben lontano dal 4% promesso da Berlusconi nel contratto degli italiani) e forse scoprirare questa nuova categoria… quella dell’INATTIVITA’. Leggere fa bene.

    Fede

  88. utente anonimo Says:

    “non ho dato del coglione agli elettori della sinistra. non li ho gratificati di questa espressione. Se avessi dovuto parlare degli elettori della sinistra avrei detto ben altro.” Adesso ditemi. Sorrideva? C’era anche il dito puntato verso l’alto. Video di sky24. Difendetelo.

  89. utente anonimo Says:

    secondo il libretto berlusconiano oggi siamo tutti piu’ poveri. La BCE non ha alzato i tassi e l’euro si e’ deprezzato nei confronti del dollaro. Mannaggia.

  90. utente anonimo Says:

    A quanto pare ho sbagliato:

    “Il reddito pro capite è un indicatore OCSE espresso in dollari a parità di potere di acquisto($ppa). Per calcolare dal PIL pro-capite il reddito reale si stabilisce -al posto dei prezzi di mercato nei diversi paesi- un sistema di prezzi internazionali che vengono calcolati per un ampio paniere di beni e di servizi (da 400 a 770 voci). La trasformazione in dollari del PIL procapite non viene dunque effettuata in base al semplice tasso di cambio ma in base al potere di acquisto della moneta.”.

    Francesco Giro, consigliere politico del coordinatore nazionale di Forza Italia, smonta la bufala che gira da due giorni on line: “Nella determinazione del reddito pro capite – completa Giro - non interviene il calcolo delle variazioni del cambio dollaro-euro perchè si applicano, come si è detto, parametri diversi legati al reale potere di acquisto della moneta e al sistema dei prezzi. In base a questi parametri il reddito medio degli italiani ovvero il loro potere di acquisto è appunto aumentato da 24.670 dollari del 2001 al 27.119. Con buona pace della sinistra catastrofista.”. (dal sito di forza italia)

    chiedo scusa.

  91. Parolibero Says:

    Fede: se il commento #90 è tuo, spiegalo per bene anche a Jack e a tutti gli anonimi che si sono fissati sulla “menzogna” del libretto berlusconiano. Grazie per l’onestà intellettuale.

    E poi: sono talmente convinto che “faccia bene leggere”, da infliggermi 160 pagine di trimestrale di cassa (la trovate qui, e guarda un po’, oltre ai dati debito e deficit, gli unici che possono essere strumentalizzati contro Berlusconi, ce ne sono tanti altri, ad esempio le retribuzioni dei lavoratori dipendenti (+3,8%), la pressione fiscale invariata (40,6), le prestazioni sociali per es.bonus bebé (+4,8), la spesa per pensioni (+4,3) e tante altre cosette interessanti. Oltre all’avanzo primario, alle entrate tributarie ecc.

    Tra l’altro, il debito/pil indicato nella trimestrale è 106,4 per cento, dato 2005. La stima (previsione, indicazione) 2006 si ottiene solo da un incrocio di questo dato con l’ultimo bollettino di Bankitalia. Però ieri (e oggi sui quotidiani) il 108 campeggiava

    a tutta pagina, chissà com’è…

    Sull’occupazione, sempre dati Istat: 22.600.000 occupati, record di sempre.

  92. JackTorrence72 Says:

    Ci mancherebbe altro, chiedo scusa anch’io. Prima di postare ho fatto le mie verifiche sui numeri, partendo però da una ignoranza sostanziale in economia.

    Al di là della fattispecie, per me non cambia nulla comunque. Nell’aria c’è una tensione mai vista, e se è vero che gli spettri nel 2001 li agitava la sinistra(e lo ha pagato alle urne), bisogna aver il coraggio di ammettere che stavolta chi punta a spaccare il paese è il premier. Da un punto di vista elettorale il suo interesse primario è quello di convincere i suoi indecisi. Per questo è da settimane che sta cercando esclusivamente di rivolgersi a loro, con l’effetto di dipingere il resto del paese come un ammasso di merda putrida. Certo, con il “coglioni” non si riferiva direttamente a tutto l’elettorato di centrosx, avendo poi candidamente ammesso che per loro avrebbe avuto in serbo ben di peggio, ma ha di fatto accentuato questo clima schmittiano da “con noi o contro di noi!”. Il messaggio che tutta l’italia che non lo vota o che semplicemente pensa ed opera in maniera diversa sia marciume, disonestà e malafede gli si ritorcerà contro, ne sono convinto.

    Ve lo dice uno, e credo di averlo dimostrato, che da tempo cerca di depurare l’odio ad-personam dalla politica della gente di sinistra. Perchè sono convinto che le battaglie per una democrazia migliore si possono condurre e vincere con i mezzi della ragione.

    E forse la mia è utopia, più che coglioneria.

    Ma mi piacerebbe che anche voi scendeste per un attimo dall’arena ed ammetteste che il presidente del consiglio, in modo particolare negli ultimi giorni, sta consapevolmente cercando di allargare la frattura che spacca il paese già da tempo. Ditemi cioè se lo avete udito in qs giorni pronunciare qualcosa che avesse pur timidamente a che fare con l’unità del paese che, mi sembra chiaro, non rientra nei suoi interessi. Quando invece credo che, con l’eredità di questa pessima legge elettorale, l’Italia post10aprile ne avrà molto b…

  93. JackTorrence72 Says:

    …ne avrà molto bisogno. Un’unità non buonista ad oltranza, unità come obiettivo da rimettere in sesto per fare uscire tutti, ognuno con le proprie responsabilità, dall’impasse dell’odio.

    Saluti Jack

  94. JackTorrence72 Says:

    scusate il codino ma non me lo postava intero.

  95. Parolibero Says:

    Jack: tu ti scusi e te ne ringrazio, intanto la cappellata è in giro su Internet, la gente ci crede, e tutto diventa propaganda. Che poi, a me ’sto libretto non è nemmeno arrivato: per Berlusconi sarò diventato comunista? ;-)

    Sull’unità del Paese: hai ragione su tutta la linea, perccato però che “all’impasse dell’odio” ci ha portato la sinistra (non tutta, non quelli come te per fortuna). Scontiamo gli effetti della lunga campagna di odio inaugurata dalla sinistra come arma politica, in assenza totale di proposte alternative alla ricetta berlusconiana per la guida dell’Italia. C’è chi dice che Berlusconi ha “sprecato” i suoi cinque anni di governo, su alcuni punti è anche vero. Di sicuro, il centrosx ha sprecato i suoi cinque anni di opposizione.

  96. Parolibero Says:

    Ah dimenticavo, in più occasioni Berlusconi nei giorni scorsi ha ribadito di rivolgersi “a tutti gli italiani”, di aver lavorato con “spirito di servizio per tutti gli italiani, “per il bene del suo Paese” ed espressioni del genere (che io trovo di maniera, chiunque le pronunci: ma è una mia opinione).

    Frasi che ovviamente non sono finite nei Tg o sui quotidiani.

  97. utente anonimo Says:

    Un qualunque presidente del consiglio dal 1997 ad oggi avrebbe potuto affermare: l’occupazione non e’ mai stata cosi alta. Berlusconi e’ il primo che puo’ dire: il tasso di occupazione scende. Vedi pure i bollettini dell’ISTAT. Questo e’un tipico caso di lampione usato per sostenersi invece che per illuminarsi. In questa campagna elettorale Berlusconi ha mentito sistematicamente sia su come stanno le cose che su quello che intende fare il centrosistra. Non una parola si e’ spesa sul lavoro se non da parte del centrosinistra quando trovava il tempo di fare qualcosa di diverso dal replicare alle accuse di B sulle tasse. Nel programma della cdl si promette un nuovo milione di posti di lavoro, ma non una parola sulle politiche per ilavoro. Non una parola sulla precarieta’ che per B e’ semplicemente argomento di cui non parlare. Non una parola sugli ammortizzatori sociali (che sono nel libro bianco di Marco Biagi, di sui pero’ B ha preso solo la parte che piaceva alla confindustra di D’Amato). Si’ il post sul reddito e’ mio, lo prendo per buono anche se devo fare opportune verifiche (confronti internazionali nel tempo sono generalmente in PPS a prezzi costanti, quando c’e’ una valuta e’ generalemten perche’ si usa il tasso di cambio effettivo (ponderato per importazioni/esportazioni) che non e’ un tasso di cambio reale). Ma ripeto, tendo a fidarmi e rinnovo le mie scuse. D’altra parte saro’ coglione (ed anche molto peggio come dice Berluconi) ma non sono stronzo.

    Fede

  98. utente anonimo Says:

    Scusa, ma io quelle frasi di Berlusconi le ho sentite forti e chiare al TG1 di ieri sera. Accompagnate dalle sue affermazioni che la sinistra vuole togliere i crocefissi e la religione dalle scuole. Non rideva mentre lo diceva.

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