Oggi mi sento così - Il tempo delle mele
by Parolibero
Certe cose non si fanno, lo voglio dire chiaro e tondo al responsabile della programmazione di Ram Power che oggi alle 17.28, mentre ero in coda sulla Flaminia e rassegnato a starci per almeno mezz’ora, mi manda in onda Reality. No, dico: Reality…
Met you by surprise, I didn’t realize
That my life would change forever
Saw you standing there
I didn’t know I cared
There was something special in the air
Sul cavalcavia al km.11 mi si è materializzata Sophie Marceau sui pattini con le labbrucce a cuore, c’è mancato poco che tamponassi…poi m’è tornata in mente Romana.
Dreams are my reality
The only real kind of real fantasy
Illusion are a common thing
I try to live in dreams
It seems as if it’s meant to be
Romana Dal Forno, scrivo il cognome perché magari legge questo blog e facciamo una carrambata, ecco: Romana era (è) una mia compagna di classe delle elementari, rossa di capelli, tutta lentiggini, dieci centimentri più alta di me. Di padre francese, con quest’accento transalpino che a me mi faceva balbettare. E’ a lei che devo il mio primo lento, i due minuti di “ballo della scopa” più belli della mia vita. Venticinque anni dopo, voglio dirle: grazie.
Oggi mi sento così. Il tempo delle mele.
May 13th, 2006 at 1:52 pm
uno dei pochi film che magari l’ho visti 10 volte ma mai fino alla fine!
bella la canzone, però
May 13th, 2006 at 3:04 pm
Il tempo delle mele è stato davvero un capolavoro…come Sophie Marceau…e le sue labbra :D
Non li fanno più i film di una volta :D
May 14th, 2006 at 12:00 am
Che emossione leggere della Romana francesina… :-)
May 14th, 2006 at 7:17 pm
Hai provato a cercarla su google (col nome e cognome fra virgolette, sennò ti vengono fuori tutte le pizzerie del mondo ;-)? Io ho rintracciato (e sono stata rintracciata) così da moltissimi amici dell’adolescenza…
:-*
May 15th, 2006 at 1:08 pm
Ah che momenti! Io invece i miei primi 2 minuti di lento alle medie con il ragazzo per il quale avevo una cotta colossale li ho avuti con carless wisper degli wham..che tempi:)
May 15th, 2006 at 2:54 pm
mi sa che questo è il tempo delle mele marce
May 15th, 2006 at 3:54 pm
@Fulvia: eri troppo gggiovane
@Camelot: tu di sicuro combinavi poco perché di destra ;-)
@Clara: curioso di sapere il tuo film dell’infanzia…
@Placida: a dirla tutta non so se avrei davvero voglia di incontrarla ;-)
@FrancescaV: Chi di noi non ha limonato con Careless whisper…(sospiro)
@Aquatarkus: non dirlo a me, ho messo il blog in lutto ;-)
May 15th, 2006 at 10:42 pm
Non ti facevo così sentimentale!
May 16th, 2006 at 8:26 am
…si invecchia, caro eretico…
May 16th, 2006 at 1:51 pm
che tenerezza! sei così tenero che ti taglierei con un grissino ;o)
io il mio primo lento non lo ricordo :o(
May 16th, 2006 at 2:21 pm
OT: quando da Almost dicevi di Provenzano arrestato tre giorni prima delle elezioni, scherzi vero? Vero?
Scusa per l’OT
May 16th, 2006 at 2:33 pm
io però non limonai…SIGHHHHH:(
May 16th, 2006 at 8:23 pm
Quando uno ha ragione ha ragione! Preso dalla foga dello scrivere ho un po travisato…:D. Certo che Stalin non la cantava cmq. Ciao!
May 16th, 2006 at 9:35 pm
@Almost: il primo lento non si scorda mai…
@Fuoritempo: non scherzavo affatto, leggi cosa ne scrivono loro
@Francesca: come ti capisco ;-)
@Zeikfried: errore veniale…ti ho corretto perché il “Piave” è una canzone molto bella
May 16th, 2006 at 10:46 pm
Ho capito, ma loro chi sono, quali prove hanno. Si tratta solo di congetture fondate sul nulla. Ho letto il post e non forniscono alcun elemento ulteriore che provi questa cosa che, se vera, sarebbe grave.
May 17th, 2006 at 10:23 am
@Fuoritempo: Etleboro è un network di siti di controinformazione, uno degli autori è un giornalista italiano, Michele Altamura (scrive anche su l’Unità)…ovviamente, sull’arresto “anticipato” di Provenzano, nessuna prova…ma non sono stati i soli a scriverlo…il problema è che se davvero lo Stato e i servizi ce lo vogliono nascondere, possiamo metterci l’anima in pace ;-)
resta in piedi quindi l’ipotesi che sia una colossale balla…però inquietante. ciao!
May 17th, 2006 at 7:11 pm
le scene sdolcinate mi imbarazzano, ma i ricordi…il navigare fra le emozioni che ti hanno fatto diventare un po’ più grande riescono ad emozionarmi fino alle lacrime.