Del perché l’http potrebbe chiamarsi pure Glicine o Fresia
by ParoliberoCi pensate mai voi, a quante persone stanno scrivendo un post in questo stesso preciso istante? Magari 37.231.796. O quante altre saranno su Google, a cercare calde+ragazze+vogliose o come si cura+prolasso intestinale? Magari 17.198.344. Cioè. Io mi c’intrippo parecchio con questa cosa che Internetto è una comunità. Una Rete. E’ una comunità e una Rete pure se te, non te ne dovesse fregare una cippa degli altri che sono nella comunità e nella Rete. E’ tutt’un meraviglioso troiaio di connessioni, di pc che si rincorrono e si sfuggono come fidanzati, che si mandano messaggini grazie a una cosa che si chiama http, e che magari si potrebbe chiamare anche un po’ meglio: che so, con un nome romantico tipo Fresia o Glicine o Vittoria. Cioè. Io che non ci capisco un’acca del perché in realtà tutto questo avviene, mi c’ingarello parecchio a vedere che sta avvenendo. Prendi i blog, con tutti quei linchi e permalinchi tra l’uno e l’altro, e a migliaia e a milioni nella blogosfera, io me li immagino davvero come una rete che il mio cervello non può contenere: inizio a fare mentalmente il linco nella mia testa, pensando a qualcuno che linco, e che quel qualcuno sta magari scrivendo un post proprio ora. E che quel qualcuno a sua volta linca qualcun altro che conosco, oppure no. Proseguo così fino a un reticolato neurale di una ventina di fili, poi il mio cervello non ce la fa più a capacitarselo, e nemmeno il vostro credo e nemmeno, forse, quello del più potente pc al mondo. Insomma io dico che Internetto è una cosa che più che la tecnologia, ci vuole l’immaginazione per capirla. Ecco.
December 7th, 2006 at 3:27 pm
bellissimo blog, ci sarebbe davvero da perderci la testa su queste cose!
December 7th, 2006 at 7:48 pm
Ciao Giggi!
Riappaio fugacemente qualche giorno prima del Concorso.
Buona la svolta minimalista.
Mi fa ammazzare dalle risate l’italianizzazione delle parole inglesi più comuni.
Pensa dire i “nichi” da usare sul “messengero”. La Gposta. Il blog come lo traduciamo? Il “diario digitale”?
Salvs!
December 7th, 2006 at 9:33 pm
@ mugnolo: ma grazie :-)
@ viceré: non esageriamo con l’autarchia…in bocca al lupo :|