Parolibero

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30
Dec
2006

Ecco perché l’american way of life è una forma di colonialismo

by Parolibero

Stamane ero al laghetto dell’Eur con Vittoria a tirare il pane ai gabbiani. Poi siamo andati sull’altalena. Accanto a noi c’era una bambina poco più grande, diciamo sui due anni, che alle 11 ha iniziato a frignare: voglio andare a mangiare da Mècdonald. Il padre invece di dirle puoi diventare viola ma quello schifo tu non lo mangi prima della maggiore età, le ha risposto: più tardi amore, sono solo le 11. Morale. Da piccoli mangiano americano, da grandi vanno a bombardare l’Irak. Alternative, ne esistono mica.

11 Responses to “Ecco perché l’american way of life è una forma di colonialismo”

  1. noantri Says:

    Viva la rosetta con la mortadella.
    I bimbi non si U$Ano.
    Buon anno
    [aNDy cAPp]

  2. Parolibero Says:

    @ andy capp: t’ho messo io l’assist, stavolta. Ma che fine ha fatto la terza via tra capitalismo e comunismo? Buon anno ;-)

  3. marigold Says:

    apprezzo la boutade, ma a me sta trasversalità del terroir…

  4. casalinga precaria Says:

    e perchè i cibi transgenici incattiviscono!
    meglio un’insalatina con il verme in mezzo, che un verme che cresce nell’intestino.
    buon nerdanno!

  5. Marina Bellini Says:

    Dice che certi cibi causano una reazione di tipo tossica e/o allergica ai coloranti e ai conservanti in essi contenuti e di cui i bambini fanno largo uso. Qualcuno addirittura imputò probabili cause dell’ADHD ai suddetti. E’ certo che ’sti rEgazzini non stanno niente bene. Io ne conosco almeno due o tre (tra i cinque e i sette anni) che hanno seri problemi e i genitori fanno finta di non sapere, di non vedere, occupati come sono ad interessarsi solo dei cazzacci altrui. Questi vivono nella convinzione che i figli si fanno e poi crescono, punto.
    Sono contenta di non aver fatto figli, perchè a forza di subire un sacco di negazioni e proibizioni (anche se motivate) sarebbero stati dei disadattati.

  6. parolibero Says:

    @ marigold: quale boutade? :|

    @ casalinga: il verme aggiunge quel nonsocché…buon anno a te.

    @ marina: la paura che ho è proprio quella, proibire troppo e farla vivere su un altro mondo. Mah.

  7. marigold Says:

    Appunto Gi’, proibisci le cose serie, e insegna moderazione sulle altre. Detto così sembra facile no? ;)

  8. Antonio Says:

    Il problema è che a Roma si mangia quasi dovunque come o peggio che al McDonald.
    Almeno al McDonald si spende meno e ci sono standard igienici solitamente migliori.
    Detto questo, il McDonald mi fa schifo. Ci passo solo ogni tanto per un buon bicchiere di CocaCola alla spina.

    La terza via? Non esiste. A dire il vero non esiste neppure la seconda via, se non nelle teste bacate di qualcuno. Esistono solo correttivi e varie interpretazioni dell’unica via. Il che significa che potenzialmente ci sono infinite vie. ;-)

  9. federico Says:

    ciao, ci farebbe piacere invitarti sul nostro sito www.ilrifugiodeimoai.it. ci occupiamo di scrittura, televisione, libri, e cultura ingenere, se vuoi puoi iscriverti gratuitamente e aiutarci a scrivere articoli sui tuoi interessi. un caro saluto, federico

  10. Parolibero Says:

    @ marigold: già, in teoria siamo tutti genitori perfetti ;-)

    @ antonio: mi sa che non sei mai stato da Augustarello a testaccio :|

    @ federico: grazie, ma temo di essere troppo preso per partecipare ;-(

  11. Antonio Says:

    Giggi, mi ci porterai tu da Augustarello! ;->
    Bisogna andare in posti mirati a Roma, altrimenti ti rovinano!

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