Il cappottino
by ParoliberoL’altro giorno ero lì che spiegavo a mia figlia di sedici mesi - ché io con lei ci faccio già i discorsi - il fatto che prima o poi andrà all’asilo, e insomma dovrà appendere il cappottino insieme a quelli degli altri, ché questa cosa del cappottino appeso per me è simbolica del suo ingresso in società. E insomma le dicevo che sì, finisce la pacchia del calduccio casa-mamma-papà, e però inizia un percorso nuovo. Una scoperta di sé, una rimodulazione dell’Io, una conoscenza dell’Es, insomma ci si ridefinisce rispetto agli altri e questo processo poi dura tutta una vita, perché quel che siamo in fondo dipende non tanto da come ci pensiamo noi stessi, o da quel che vediamo quando ci caschiamo dentro.
Dipende piuttosto da quel che sono coloro che ci troviamo a incrociare in questa crociera Titanica che chiamiamo vita. Se gli altri sono iceberg, possiamo cozzarci contro: oppure evitarli. Se sono navi, possiamo comunicare col radar. Se sono mare, possiamo scivolarci sopra dolcemente. Se sono vènti, possono guidarci nella navigazione. Se sono sole, scaldarci durante il viaggio. Se sono uccelli, dirci dov’è la terra.
Non so se Vittoria m’ha capito, però ha fatto ta ta ta.
February 3rd, 2007 at 3:10 pm
Povera bimba Vittoria… già vittima del “Freudismo” di papà ;-)
Ciao D
February 3rd, 2007 at 3:23 pm
Non so perché, ma “mi sento” sia meglio non tradurlo quel ta ta ta…;-*
February 3rd, 2007 at 5:40 pm
Hai provato a leggerle, prima di andare a nanna, gli studi di Jung sull’inconscio collettivo? Sono convinta che le sarebbero molto utili! ;-)
p.s. Hai una bimba bellissima!
February 4th, 2007 at 7:18 pm
Dunque…TA TA TA diceva la Vicki dunque…ma certo! Tradotto:Papà ti amo!Sottointendendo ti amo pure quando parli,parli,parli,parli…meglio mamma che mi bacia e basta…e non dice queste cose diffcili…
‘nanotte a voi tre magiche stelle d’amore dalla vostra
Gra
February 4th, 2007 at 7:55 pm
@ diego_d: prossima volta, fromm ;-)
@ placida: sì, mi sa che è meglio ;-*
@ tikka: jung, ancora meglio (grazie =)
@ graz: è l’unica che mi sopporta, soprattutto perché ancora non parla :-*
February 5th, 2007 at 10:28 am
Ah beh, io a mia figlia ancora nel pancione sto già spiegando che i maschi sono tutti brutti e cattivi. Lei scalcia con convinzione, presumo abbia capito (o è il sighiozzo?)
February 5th, 2007 at 3:04 pm
@ occaso: tutti tranne il padre, of course =)
February 5th, 2007 at 3:05 pm
“Ta ta ta!” secondo me significava: “Papà, viva la rivoluzione proletaria!”
p.s. che fagottino…
[Ste]
February 5th, 2007 at 3:22 pm
@ Ste: uhm, sembrava più una marcetta anni ‘30 ;-)
February 5th, 2007 at 6:23 pm
(OT Auguri Camilla tesoradolce!!! :-*)
February 5th, 2007 at 9:01 pm
…ta ta ta = taci taci taci… luigi, l’io, l’es??? ci manca soltanto che rifacendoti ad antonio albanese gli propini una lezione su …Yin e Yang, Why e Because… a luigi, RECCHIA DI GOMMA!!!
February 6th, 2007 at 2:29 pm
@ viaggiatore: ta ta ta…’tacci tua? ;-)
February 7th, 2007 at 3:38 pm
E se sono maschietti allupati di 18 anni? :D :D
February 10th, 2007 at 9:31 am
@ camelot: facile, je spezzo le braccine =)
February 16th, 2007 at 12:43 pm
ho capito… Vittoria scappa sulla harley col metallaro tatuato ancora prima di mia figlia. ;)
February 16th, 2007 at 1:56 pm
@ marigold: no, il metallaro nooooo…