Parolibero

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04
Apr
2007

La siepe

by Parolibero

Quando mi affaccio dal balcone della casa sulla curva, come chiamo l’appartamento al terzo piano che io e Cayenna occupiamo (ancora per poco), vedo una siepe. Questa siepe separa i due giardini del piano terra. In realtà, secondo me, separa molto di più.

A destra, infatti, ci abita una coppia di signori sui sessanta, dall’orientamento politico destrorso, molto destrorso. Son due tranquilli pensionati, lui ex collega, lei casalinga, gattara, cuoca sopraffina. Due nipotini a rallegrare i barbecue all’aperto, peraltro organizzati raramente e con molta discrezione. Il giardino a destra della siepe è curatissimo, mai una fogliolina fuori posto, l’erbetta perenne alta due dita. Limoni e ciliegi, piante basse, un abete altissimo che io chiamo Barbalbero e una minitartaruga che hanno battezzato Punto1.

A sinistra, invece, sta la collega che lavora in un giornalone, cinquant’anni portati maluccio, separata, una figlia adolescente e isterica che ogni tanto viene a trovarla, un cagnolino che abbaia da mattina a sera e che mi sta sulle palle per il solo fatto che si chiama Gigia (su di lei fulmini e sventure). Il giardino di sinistra, è un autentico disastro: mezzo metro di erbacce, sterpi dappertutto, buche, neanche una pianta da frutta a rallegrarlo, o un gazebo per fare ombra, col risultato che d’estate si trasforma in una landa riarsa dal sole.

La collega del giornalone ogni tanto invita i suoi amici, tutta gente un po’ radical chic, gente che mangia solo kebab e hummus, e strimpella alla chitarra Dylan e Joan Baez (non c’è nulla di più triste di un cinquantenne che strimpella Joan Baez). Nei loro ritrovi non c’è mai un ragazzino, un po’ di sano casino, qualcuno con la trombetta da matto in bocca, lo zio scocciato, la cugina zoccola, niente: son solo loro, tutti uguali col vellutino e le pashmine, che si ritrovano a sognare chissà cosa. Boh.

Certo anche a destra della siepe, non è che sia tutt’oro quel che luccica: lui è un po’ depresso, lei ha fatto sempre vita in casa, boh, sembra che le manchi qualcosa, che abbiano entrambi qualche rimpianto. Parlano poco tra di loro (ma forse succede in qualsiasi coppia, dopo trent’anni insieme). Diciamo che potrebbero tranquillamente avere nel freezer una nonna congelata. Comunque.

Ecco, tutto questo per dire che pure a livello microcosmico, siamo un paese diviso da una siepe (che poi bastavano le ultime due righe, per dirlo).

25 Responses to “La siepe”

  1. cayenna Says:

    “…E questa siepe, che da tanta parte
    Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.”
    (G. Leopardi)

    ;)

  2. marigold Says:

    ahi ahi. mi fa male dylan. dylan è completamente innocente dell’uso perverso che si fa di lui ancora dopo 40 anni da freewheelin’. anzi probabilmente è il primo a esserne scocciatissimo. sei autorizzato a tirare il geranio - con tutto il vaso - in testa al prossimo che ti strimpella blowin in the wind sotto casa. se poi è pure di sinistra, due gerani.

  3. marigold Says:

    aggiungo: uno che chiama la tartaruga punto1 me sta simpatico a prescindere. :)

  4. Angela Says:

    Eh no! E’ sinistrorsa, al più sinistrata :P Siccome non voglio tediare, sotto il balcone tuo ;) ci penserò con un bel po post di giardino di sinistra ;*

  5. Cristian Says:

    L’augurio è quello di non trovare “sinistre” confinanti nella prossima imminente abitazione.

  6. cayenna Says:

    @Cristian: guarda il prossimo vicino è quanto meno un tipino “atipico”….famose a capì!;)

  7. Gigi Massi Says:

    @ cayenna: uno si scervella per scrivere certi post e tu citi quel gobbaccio sfigato ;-*

    @ marigold: colpirò nel tuo nome :)

    @ angela: molto sinistrata, se la vedessi mi daresti ragione :-)

    @ cristian: è un destino: vicini normali noi, niente :)

  8. Cristian Says:

    @Gigi: sei fortunato, hai sempre la siepe che vi separa.
    Io invece devo fare i conti con certe vedute direttamente in casa :(

  9. Angela Says:

    Fatto! Grazie per la “ispirazione” :) P.S. chiaramente, ho linkato la “tua siepe” :*

  10. davide l. malesi Says:

    Mi pare un po’ tagliata con l’accetta. E soprattutto, non spiega l’atteggiamento di chi, come me, dice: “Ragioniamo un attimo su come hanno governato quelli che si trovano al governo; poi vediamo cosa propongono gli uni e gli altri in campagna elettorale, e poi decidiamo cosa votare” (almeno 3 milioni di persone, stando alle fluttuazioni di voti tra uno schieramento e l’altro).

  11. Gigi Massi Says:

    @ davide: non spiega perché non era un’analisi politologica. Quanto a quelli come te, caro davide, stanno sulla siepe. Io ho parlato di cosa c’è a destra e a sinistra ;-)

  12. Gra Says:

    Auguroni immensi di Buona Pasqua di quà della siepe e al di là della siepe…ovunque mi posiziono vedo te, mio Gigi, Cam e la principessa che siete tanto belli!
    Bacioni
    Gra

    p.s.Capitan Harlock…sigh, sob…sotto sotto ne ero segretamente un pò innamorata come per Terence di Candy Candy…che dici, ero già anormale?

  13. Angela Says:

    hahaha “sulla siepe”, non l’avevo considerato ;P

  14. Cristian Says:

    @Angela: sulla siepe stanno gli irriducibili della vecchia DC…

  15. Angela Says:

    Mah! Figurati se invece di siepi si parlava di…cespugli ;)

  16. Gigi Massi Says:

    @ Gra: ma come fai a trovare sempre le parole più dolci?! Buona Pasqua anche a voi :-*

    @ cristian: dove DC sta per de-cespugliatore ;-)

    @ angela: c’è gente anche sulla quercia, ormai pochini a dire il vero ;-)

  17. neoscapigliato Says:

    “non c’è nulla di più triste di un cinquantenne che strimpella Joan Baez”…SANTE PAROLE!!!
    Ma noi … a cinquantanni che cosa strimpelleremo?…menomale che io la chitarra manco la so suonare…però c’ho la mini tastiera casio…ma con quella ci puoi fare solo due canzoni o “Blue Monday” dei New Order o “Enola Gay” degli OMD…vabbè prima si deve vedere se ci campo fino ai 50

  18. Parolibero Says:

    @ neoska: sono entrambi pezzi ottimi da tastierizzare (fanculo joan baez ;-)

  19. Angela Says:

    ma chi è Joan Beaz :?

  20. Cristian Says:

    @Angela: Joan Beaz non lo so. Joan Baez invece… su Wikipedia, sito ufficiale

  21. Gigi Massi Says:

    @ angela: manco le basi del mestiere, eh ;-)

  22. Parolibero Says:

    @ cristian: eri finito nello spam, sorry :|

  23. Angela Says:

    Noi a Bari, diciamo e scriviamo Beaz ;) Basi de che? Quale mestiere? ;)
    F.to
    Senza arte nè parte :*

  24. Gigi Massi Says:

    @ angela: era una citazione (Verdone, Un sacco bello :)

  25. Lontanodagliocchi, il diario aperto a tutti Says:

    […] Ovvero, il giardino sta a destra o a sinistra? E l’Italia è un paese spaccato in due, da una siepe? * […]

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