Parolibero

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06
Apr
2007

Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli

by Parolibero

Che io, con Marcellino pane e vino, beh, sì, ho pianto. Nei commenti: il film che più v’ha fatto commuovere, ché poi ne parliamo.

23 Responses to “Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli”

  1. davide l. malesi Says:

    “L’uomo che uccise Liberty Valance”, di John Ford. Con James Stewart e John Wayne, straordinari tutti e due.

  2. marigold Says:

    Fandango. La prima, la seconda e anche la terza volta. La cosa ha del patologico.

    http://www.imdb.com/title/tt0089126/

  3. PlacidaSignora Says:

    Anche “Incompreso” non scherzava, eh….
    :-*

  4. Cristian Says:

    Schindler’s List

  5. Angela Says:

    Tanti, ma “Buongiorno notte”, di Bellocchio. Se parliamo di commozione, mi fa stare proprio male :(

  6. Gigi Massi Says:

    @ davide: un classico del cinema conservatore (che non ho visto)

    @ marigold: è omosessualità latente, in realtà sei innamorato di kevin costner

    @ placida: eh, lasciamo perdere che mi son sempre sentito come lui, in famiglia

    @ cristian: la lista è vita!

    @ angela: anche a me, ma per quanto è pessimo…

  7. Angela Says:

    Why? Pecché???

  8. marigold Says:

    occhio che te hai messo marcellino… almeno le battute furbe falle quando ciai le spalle coperte… :D

  9. davide l. malesi Says:

    Sì, è un classico del cinema conservatore (come pure è l’ancor più straordinario, ma meno commovente, “Mezzogiorno di fuoco”, che è quasi un saggio di etica conservatrice). A non vederlo, secondo me, hai perso molto.

  10. Gigi Massi Says:

    @ angela: è un film lento, noioso, pretestuoso, e lei una stucchevole pescia lessa

    @ marigold: touché :)

    @ davide: rimedierò. Il fatto è che, da conservatore, spesso il cinema conservatore mi lascia indifferente…

  11. Samuele Says:

    A proposito di Henry… con Harrison Ford.

  12. davide l. malesi Says:

    Il cinema conservatore ti lascia indifferente??? Ma come??? Ma “Il mestiere delle armi” di Olmi??? E Kurosawa? E John Ford?

    No, non mi puoi dire così…

  13. Gigi Massi Says:

    @ samuele: molto toccante, condivido (ma non m’ha fatto piangere, accidenti ;-)

    @ davide: calma, sono un conservatore atipico, senza il mito di John Ford, ad esempio. Kurosawa molto meglio, ma siamo già su un altro piano: Olmi, benissimo. Ma per me IL capolavoro del cinema conservatore è Il cacciatore. Per dire, che alla fine bisogna intendersi sul termine conservatore ;-)

  14. Noantri Says:

    “Il Cacciatore”: a proposito di cinema conservatore, ricordo la pessima critica che del capolavoro di Cimino fece Woody Allen, autentico denigratore (per motivi politici, non certo perché contro la caccia ai cervi) del film in questione :-)

    A me, comunque, il film che ha fatto più commuovere - attenzione, sarò di una banalità assoluta e sconcertante, ma di altrettanta sincerità - è… “La vita è bella” di R. Benigni.

    p.s. ma che cos’è questo “Incompreso”? Stamattina mi ha telefonato la mia ragazza IN LACRIME che singhiozzando mi spiegava che d’avere appena finito di vedere codesto film :-))
    [Ste]

  15. Angela Says:

    @Gigi, concordo, sulla “lessa”. La vicenda Moro è qualcosa che mi provoca sentimenti vari, dalla rabbia alla commozione. Trovo che Bellocchio sia riuscito a riprodurre questa gamma di sensazioni (fatto personale e generazionale, forse). Poi, vero, i film conservatori, in generale, riescono ad essere più commoventi :)

  16. Gigi Massi Says:

    @ ste: non so se hai dei fratelli, ma se dovessi averne uno maggiore, ti sconsiglio di guardare Incompreso (a me La vita è bella è sembrato un’orrenda paraculata, ma son sempre gusti eh)

    @ angela: ok. aggiungo che il cinema politico o di denuncia, dopo “Indagine su un cittadino”, ha detto tutto quel che doveva dire…

  17. S. Says:

    “Big Fish”, Tim Burton.
    (così su due piedi mi è venuto in mente questo, ora provo su uno, di piedi dico..buona pasqua)

  18. davide l. malesi Says:

    Concordo su “La vita è bella” orrenda paraculata. Invece “Big Fish” m’ha un po’ commosso pure a me.

  19. Gigi Massi Says:

    @ S.: tim burton è un geniaccio. Però allora edward mani di forbice…?

    @ davide: visto quanti omaccioni dalla lacrimuccia facile? Poi dicono che siamo insensibili, ’ste donne…

  20. Gra Says:

    Capirai…con la piagnona per eccellenza te metti a fare questo sondaggio…e va bene…”Dumbo” soprattutto la ninna nanna della mamma elefantessa che culla Dumbo attraverso le sbarre (e cò questo ho detto tutto), “Jack e Sarah” (da noleggiare perchè è fichissimo!), il mio cult movie “Come eravamo” con Redford e Streisand DA PA-U-RA!!!
    Vuoi che continuo? Che te possino…

  21. Semplice Says:

    “Love story” Banale, romanticone e ipersentimentale.

    Poi aggiungo che le lacrime scendono a fiumi anche quando riascolto il mio radiocronista preferito che descrive l’ultimo rigore della finale dei Mondiali. Ma questa è un’altra storia.

  22. Totì Says:

    Eh ce ne sono parecchi! Sono dalla commozione facile io. Dunque, il primo che mi viene in mente è “La vita è bella” (mi dispiace che ne parliate male) impossibile resistere quando il bambino dice “Abbiamo vinto!” alla fine del film. Poi,”Malena” quando le comari le tagliano i capelli in mezzo alla piazza. “Big Fish” concordo. Notevole pure “La casa degli spiriti”, alla fine del film quando parte “Paloma”.
    Avrei anche un esempio teatrale: “Novecento” interpretato da Arnoldo Foà. Intensissimo. Irresistibile la lacrimuccia.
    Salve a tutti!

  23. Gigi Massi Says:

    @ gra: io la streisand non la reggo proprio, canta bene e recita male :|

    @ semplice: su cucchi, ormai sei al culto della personalità ;-)

    @ totì: quando il bambino dice abbiamo vinto! io gli rifilerei una badilata in testa. Son gusti ;-)

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