Confesso a Dio onnipotente e a voi fratelli
by ParoliberoChe io, con Marcellino pane e vino, beh, sì, ho pianto. Nei commenti: il film che più v’ha fatto commuovere, ché poi ne parliamo.
Che io, con Marcellino pane e vino, beh, sì, ho pianto. Nei commenti: il film che più v’ha fatto commuovere, ché poi ne parliamo.
April 6th, 2007 at 11:39 am
“L’uomo che uccise Liberty Valance”, di John Ford. Con James Stewart e John Wayne, straordinari tutti e due.
April 6th, 2007 at 1:25 pm
Fandango. La prima, la seconda e anche la terza volta. La cosa ha del patologico.
http://www.imdb.com/title/tt0089126/
April 6th, 2007 at 1:36 pm
Anche “Incompreso” non scherzava, eh….
:-*
April 6th, 2007 at 5:57 pm
Schindler’s List
April 6th, 2007 at 6:25 pm
Tanti, ma “Buongiorno notte”, di Bellocchio. Se parliamo di commozione, mi fa stare proprio male :(
April 6th, 2007 at 6:33 pm
@ davide: un classico del cinema conservatore (che non ho visto)
@ marigold: è omosessualità latente, in realtà sei innamorato di kevin costner
@ placida: eh, lasciamo perdere che mi son sempre sentito come lui, in famiglia
@ cristian: la lista è vita!
@ angela: anche a me, ma per quanto è pessimo…
April 6th, 2007 at 8:14 pm
Why? Pecché???
April 7th, 2007 at 12:58 am
occhio che te hai messo marcellino… almeno le battute furbe falle quando ciai le spalle coperte… :D
April 7th, 2007 at 9:14 am
Sì, è un classico del cinema conservatore (come pure è l’ancor più straordinario, ma meno commovente, “Mezzogiorno di fuoco”, che è quasi un saggio di etica conservatrice). A non vederlo, secondo me, hai perso molto.
April 7th, 2007 at 10:56 am
@ angela: è un film lento, noioso, pretestuoso, e lei una stucchevole pescia lessa
@ marigold: touché :)
@ davide: rimedierò. Il fatto è che, da conservatore, spesso il cinema conservatore mi lascia indifferente…
April 7th, 2007 at 11:27 am
A proposito di Henry… con Harrison Ford.
April 7th, 2007 at 11:33 am
Il cinema conservatore ti lascia indifferente??? Ma come??? Ma “Il mestiere delle armi” di Olmi??? E Kurosawa? E John Ford?
No, non mi puoi dire così…
April 7th, 2007 at 11:56 am
@ samuele: molto toccante, condivido (ma non m’ha fatto piangere, accidenti ;-)
@ davide: calma, sono un conservatore atipico, senza il mito di John Ford, ad esempio. Kurosawa molto meglio, ma siamo già su un altro piano: Olmi, benissimo. Ma per me IL capolavoro del cinema conservatore è Il cacciatore. Per dire, che alla fine bisogna intendersi sul termine conservatore ;-)
April 7th, 2007 at 1:11 pm
“Il Cacciatore”: a proposito di cinema conservatore, ricordo la pessima critica che del capolavoro di Cimino fece Woody Allen, autentico denigratore (per motivi politici, non certo perché contro la caccia ai cervi) del film in questione :-)
A me, comunque, il film che ha fatto più commuovere - attenzione, sarò di una banalità assoluta e sconcertante, ma di altrettanta sincerità - è… “La vita è bella” di R. Benigni.
p.s. ma che cos’è questo “Incompreso”? Stamattina mi ha telefonato la mia ragazza IN LACRIME che singhiozzando mi spiegava che d’avere appena finito di vedere codesto film :-))
[Ste]
April 7th, 2007 at 1:50 pm
@Gigi, concordo, sulla “lessa”. La vicenda Moro è qualcosa che mi provoca sentimenti vari, dalla rabbia alla commozione. Trovo che Bellocchio sia riuscito a riprodurre questa gamma di sensazioni (fatto personale e generazionale, forse). Poi, vero, i film conservatori, in generale, riescono ad essere più commoventi :)
April 7th, 2007 at 5:25 pm
@ ste: non so se hai dei fratelli, ma se dovessi averne uno maggiore, ti sconsiglio di guardare Incompreso (a me La vita è bella è sembrato un’orrenda paraculata, ma son sempre gusti eh)
@ angela: ok. aggiungo che il cinema politico o di denuncia, dopo “Indagine su un cittadino”, ha detto tutto quel che doveva dire…
April 8th, 2007 at 8:46 pm
“Big Fish”, Tim Burton.
(così su due piedi mi è venuto in mente questo, ora provo su uno, di piedi dico..buona pasqua)
April 9th, 2007 at 4:46 pm
Concordo su “La vita è bella” orrenda paraculata. Invece “Big Fish” m’ha un po’ commosso pure a me.
April 9th, 2007 at 4:56 pm
@ S.: tim burton è un geniaccio. Però allora edward mani di forbice…?
@ davide: visto quanti omaccioni dalla lacrimuccia facile? Poi dicono che siamo insensibili, ’ste donne…
April 10th, 2007 at 1:30 pm
Capirai…con la piagnona per eccellenza te metti a fare questo sondaggio…e va bene…”Dumbo” soprattutto la ninna nanna della mamma elefantessa che culla Dumbo attraverso le sbarre (e cò questo ho detto tutto), “Jack e Sarah” (da noleggiare perchè è fichissimo!), il mio cult movie “Come eravamo” con Redford e Streisand DA PA-U-RA!!!
Vuoi che continuo? Che te possino…
April 12th, 2007 at 7:10 pm
“Love story” Banale, romanticone e ipersentimentale.
Poi aggiungo che le lacrime scendono a fiumi anche quando riascolto il mio radiocronista preferito che descrive l’ultimo rigore della finale dei Mondiali. Ma questa è un’altra storia.
April 12th, 2007 at 7:26 pm
Eh ce ne sono parecchi! Sono dalla commozione facile io. Dunque, il primo che mi viene in mente è “La vita è bella” (mi dispiace che ne parliate male) impossibile resistere quando il bambino dice “Abbiamo vinto!” alla fine del film. Poi,”Malena” quando le comari le tagliano i capelli in mezzo alla piazza. “Big Fish” concordo. Notevole pure “La casa degli spiriti”, alla fine del film quando parte “Paloma”.
Avrei anche un esempio teatrale: “Novecento” interpretato da Arnoldo Foà. Intensissimo. Irresistibile la lacrimuccia.
Salve a tutti!
April 12th, 2007 at 8:25 pm
@ gra: io la streisand non la reggo proprio, canta bene e recita male :|
@ semplice: su cucchi, ormai sei al culto della personalità ;-)
@ totì: quando il bambino dice abbiamo vinto! io gli rifilerei una badilata in testa. Son gusti ;-)