Parolibero

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25
Apr
2007

Uccidere un pedofilo non è reato

by Parolibero

Non bisogna giudicare. Hanno diritto a un regolare processo. Il caso è stato montato. Il Ministero è intervenuto prontamente. Non ci si può fare giustizia da soli. Bene: sbrigate le formalità, potete rinchiudere questi sei avanzi umani dentro la scuola e fare un bel falò. Magari lasciando sul posto una colonna infame, stile manzoniano. In alternativa potreste rimetterli in libertà e lasciarli un paio di giorni nelle mani dei genitori.

Sono leggermente incazzato. Che Dio mi perdoni.

45 Responses to “Uccidere un pedofilo non è reato”

  1. Cristian Says:

    Io sono favorevolissimo alla giustizia di piazza. Senza ripensamento alcuno. Così è deciso.

  2. davide l. malesi Says:

    Si narra che, quando catturano un assassino, i Matobo lo chiudono in prigione per un anno. Poi, in una cerimonia, lo buttano legato in un lago: a quel punto, i parenti della vittima scelgono se lasciarlo morire o tuffarsi in acqua per salvarlo. Nel primo caso avranno giustizia. Nel secondo scioglieranno il loro lutto.

    Sintomi di civiltà.

  3. Angela Says:

    Ma che bravi! E di tutti gli altri “bravi” genitori che non si sa nulla, e che mai si saprà, della violenza che accompagna tutta una vita? Bravi vi siete sfogati, vi sentite più tranquilli? Avanti al prossimo rogo.

  4. Angela Says:

    Io sto più incazzata di te :) Perchè a quei bambini la vita non gliela potrà dare indietro nessuno, a quelle madri, nessuno potrà togliere il massacro del senso di colpa. Io NON mi posso e VOGLIO permettere nessuno sfogo, ma solo un dolore che mi tengo dentro e nessun rogo potrà acquietare.

  5. Angela Says:

    Purtroppo, c’è un refuso di sorriso nel commento precedente. Inopportuno

  6. Cristian Says:

    @angela: comprendo la tua scelta ideale.

  7. Angela Says:

    @Cristian, ma che c…. dici

  8. Cristian Says:

    @angela: scelta ideale = scelta di idee, modo di vedere le cose.
    La comprendo, anche se non condivido.

  9. Angela Says:

    Anche qui, definitivamente, per chi fraintende! Che GIUSTIZIA SIA FATTA e che buttino la chiave, per sempre. Le mie considerazioni (molto “crepate in corpo” uso una terminologia dialettale, perchè meglio spiega) esprimono dolore. Punto.

  10. Gigi Massi Says:

    @ cristian: la mia è una provocazione, è sottinteso che la mia formazione cattolica mi fa inorridire al pensiero di uccidere un’altra persona, per quanto colpevole…però d’altra parte non riesco a considerare persona chi mette in atto certe perversioni, è un mio limite morale, posso capire e perdonare quasi tutto, tranne la pedofilia. Sarà banale, ma io - testimone mia moglie - sto male fisicamente a sentire i servizi dei tg…

    @ davide: suggestiva l’ordalìa dei Matobo, temo un po’ inapplicabile da noi…

    @ angela: non si capisce perché, quando uno si sfoga su un caso di specie, c’è sempre qualcun altro che dice: eh sì, e gli altri? Io sto parlando di questi qui, ho una figlia che andrà all’asilo tra poco, e mi rode parecchio il c…o. Per una volta, il dolore, lo voglio buttar fuori, credo sia legittimo no? Ma hai letto i racconti dei ragazzini? C’è da vomitare, guarda, mi vengono le lacrime solo a scriverne…Poi: dire “si butti la chiave” non è molto più garantista che eliminarli fisicamente.

  11. Angela Says:

    Non mi fare dire cose che non ho detto (garantismo) In Italia c’è l’ergastolo. Poi, non ho bisogno di leggere, per sapere di quell’orrore e ti dirò, io non le pubblicherei, alimentano, spesso, solo morbosità. Sono stata figlia e sono madre, ho usato un modo dialettale, per esprimere quello che sento “crepata in corpo”. Quanto ai figli, non bisogna smettere mai di vigilare, e mai perderli di vista. Andare sempre di “malpensiero” diceva mia nonna, con chiunque. E aveva ragione.

  12. Angela Says:

    “quando uno si sfoga su un caso di specie, c’è sempre qualcun altro che dice: eh sì, e gli altri?” chi l’aveva detto? ;)

  13. mauro Says:

    Calma ragazzi.
    Prima di tirare le conclusioni e linciare qualcuno, anche solo moralmente, bisogna essere sicuri al 100%.

    E di casi del genere, costruiti sulle ansie dei genitori e sulle perizie degli psicologi (influenzando i bambini), che poi si sono conclusi con un nulla di fatto, ce ne sono stati gia’ parecchi in passato.
    Vedi ad esempio:
    http://tinyurl.com/23mzkb
    http://tinyurl.com/2q2xc2

    Quindi, aspettiamo di vedere se le accuse reggono.

  14. Cristian Says:

    “la mia formazione cattolica mi fa inorridire al pensiero di uccidere un’altra persona”.
    Chi ti ha insegnato queste cose in realtà qualche manciata di centenni fa di persone ne ha fatte fuori a migliaia. Per poi insegnarti a non farlo.

    Ragazzi se mi tirate fuori la Chiesa (non il Padre Eterno, quello è un’altra cosa) mi rovinate la giornata, divento ‘na bestia ;)

  15. davide l. malesi Says:

    Giggi, anche la mia, come la tua, era una provocazione ;)

  16. marigold Says:

    c’è un articolo su repubblica online oggi che “semina il dubbio” è dire poco. si chiama “orrori veleni sospetti” etc. se fosse vera la quarta parte di quel che ho letto in giro sarebbe già gravissimo. ma la parte più difficile, però secondo me la più importante è non cadere nel “malpensiero a prescindere” della nonna. quando cominciamo a sopsettare senza motivo della madre della compagnuccia di scuola, siamo tutti fritti.

    qua da noi l’anno scorso c’è stato un caso di abusi in un asilo privato. la maestra usciva e lasciava i bambini con il convivente, che però era un depravato. la settimana dopo, hanno massacrato pubblicamente la reputazione di un’altra tipa: poi si è saputo che aveva accompagnato al bagno un bambino di 3 anni e lo aveva aiutato a fare pipì. occhio alle ondate emotive.

  17. Angela Says:

    @marigold, se hai letto bene, capisci che non sono una che va dietro al sospetto e aggiungo, ci sono delle cose, in questa storia (a leggere la cronaca) che mi lasciano “perplessa”. Volevo, come mamma, suggerire “attenzione”. Il richiamo alle “nonne” veniva dal fatto che tra le loro preoccupazioni molto forti c’era quello degli adulti che molestavano. C’era molta più “omertà” soprattutto in famiglia, e quindi, forse operavano una sorta di prevenzione. Bene, oggi il fenomeno è molto più eclatante, ma di “attenzione” ne vedo meno. Ecco

  18. marigold Says:

    angela: credo che la soglia di attenzione abbia a che fare con la considerazione che una società ha di se stessa, e al riguardo ho l’impressione che in italia siano tempi duri. è interessante come a te l’attenzione sembri poca, mentre io quando torno a casa vi trovo soffocanti. l’altra interpretazione è che qua nella provincia arg. siamo una manica di incoscienti. ;)

  19. Noantri Says:

    Dio non ti perdonerà. Se ne stava lì a farsi le seghe, come sempre, mentre quei diavoli facevano bere sangue ai piccoli e li violentavano.

    Ucciderli.
    Tutti. Sono d’accordo.
    Basta, non c’è più spazio e modo in questo mondo per la democrazia.
    [Ste]

  20. Angela Says:

    marigold i figli devono fare i figli e trovare i genitori soffocanti ;) Attenzione, sì. Ascoltavo una delle madri, che ha fatto un comitato(!) Parlava di strani segni sul corpo della figlia/o. Solo per parole strane o strane occhiate, mi facevo scattare certi dubbi. “Sensibilità” particolare mia, può essere.

  21. Gigi Massi Says:

    @ angela: in Italia, l’ergastolo non lo sconta praticamente nessuno, e lo sai. Mi è sembrato che ci accusassi tutti di essere dei giustizialisti, quando ripeto, il mio è e resta uno sfogo: tu te lo tieni dentro (e ti rispetto), io lo butto fuori, per quel che può valere, sul blog. Quanto a vigilare sempre, sta bene: ma non ti sembra che questo nostro terrore di chiunque si avvicini ai nostri figli, sia già un’enorme vittoria dei pedofili? Una volta ho letto una cosa di Goldoni, lo scrittore, che mi colpì per la sua efficacia e semplicità: “Odio i pedofili perché fanno sembrare sporca anche la cosa più normale, una carezza ai bambini”. Riflettiamoci su.

    @ davide: certo, l’avevo capito :)

    @ cristian: avrai i tuoi motivi per avercela con la chiesa, nei quali non entro. Ma addebitare alla Chiesa di oggi gli errori di cinque secoli fa, è francamente una cazzata.

    @ marigold: ok, occhio alle ondate emotive, sono macchie che restano sulla reputazione e i casi abbondano. Però, solo a sensazione è chiaro, mi sembra che questo caso sia un po’ diverso: come possono i bambini aver inventato tutti quei racconti dettagliati, e se fossero stati sobillati dai genitori contro le maestre, a che pro?

    @ ste: la prima frase non la posso accettare, perché ai miei occhi di credente è una bestemmia delle più gravi (il dio cristiano non è solo un demiurgo, o un mago, o un giudice: è amore, e lascia liberi gli uomini di scegliere tra bene e male: ma andiamo fuori tema e non devo certo convincerti). Sulla seconda frase, beh, possiamo parlarne, anche se il tuo pessimismo mi fa un po’ paura.

  22. Cristian Says:

    @Gigi: però la stessa Chiesa di oggi ti insegna cazzate di secoli fa, confezionate a misura di convenienza. Che nonostante i secoli sono rimaste intatte.

    Ma lasciamo perdere.

  23. Gigi Massi Says:

    @ cristian: faccio uno sforzo immane nel non replicare, ma lo faccio :)

  24. Parolibero Says:

    @ mauro: non so perché, eri finito in moderazione. Le accuse, stando al gip, reggono. E come ho detto ad Angela, ho scritto questo post con la pancia.

  25. Angela Says:

    @Gigi, è così difficile farsi “capire” certe volte. Io contesto il ragionamento con la pancia, non perchè non sia “giusto” comprendo perfettamente la voglia omicida e di più. Ma il rischio è proprio legarlo alla contingenza dell’evento e al raccapriccio.
    Senza citare nessuno, certa attenzione è devastante. La cosa drammatica è che spesso i bambini se ne accorgono. Loro sono costretti a fidarsi e tra l’altro così piccoli che non hanno mezzi “normali” per comunicarlo. Ma siamo genitori. Quindi ci teniamo l’angoscia e li proteggiamo con le unghie e i denti, sempre.

  26. mauro Says:

    Che al Gip le accuse paiano fondate non significa che non sia necessario fare un processo accurato. Altrimenti non si chiamerebbe Giudice per le Indagini Preliminari. Molte volte le accuse che secondo il Gip reggevano, poi sono state smontate durante il dibattimento.

    Attenti a chiedere la giustizia sommaria, che potrebbe capitare anche a voi di finire vittime di un errore giudiziario. Anche i giudici non sono infallibili. Ricordatevi di Enzo Tortora.

    OT: Chi non perde occasione per fare sterili polemiche contro la Chiesa, dovrebbe pensare al fatto che i tribunali dell’Inquisizione servivano in primo luogo a evitare che il popolino ignorante e superstizioso si facesse giustizia da solo. Che per quei tempi era un notevole progresso.
    Senza l’Inquisizione ci sarebbero state un mucchio di poverette accusate di stregoneria e ammazzate solo perche’ antipatiche alla vicina di casa che aveva messo in giro fandonie sul loro conto.
    Inoltre, la caccia alle streghe fu un fenomeno piu’ radicato nel nord europa protestante, dove l’Inquisizione cattolica non operava. Infatti gli studi piu’ recenti ridimensionano notevolmente le responsabilità di parte cattolica:
    http://tinyurl.com/2umfgn

  27. Parolibero Says:

    @ angela: ok, ora mi fila più liscio. Però non capisco se ti riferisci all’attenzione dei media, se sì, posso essere d’accordo. E però, non ti nego, che lo voglio sapere a cosa sono capaci di arrivare i pedofili, non per morbosità ma per avere le antenne anche dove uno pensa che non servano. Poi: siamo sicuri di avere i mezzi per proteggere i nostri figli con le unghie e i denti? Perché i genitori di Rignano hanno aspettato tanto? Perché non hanno parlato prima coi loro figli? Perché non si sono precipitati dalle insegnanti e dalla polizia quando i loro bimbi parlavano di fattorie e di giochi particolari? Hai detto bene, vivranno sotterrati dal senso di colpa, povericristi.

    @ mauro: certo, in tribunale si faccia il processo accurato e su un blog si scriva ciò che uno sente, dov’è il problema? Sulla Chiesa, t’incornicio.

  28. Cristian Says:

    Hai capito, ti fanno passare l’Inquisizione per un gruppo di benefattori che anzichè torturare, ammazzare, trucidare e bruciare persone, in realtà salvavano delle vite umane.

    Lavaggio del cervello fu. E funziona. Tuttora :(

  29. marigold Says:

    angela: i genitori devono essere soffocanti e anche rompipalle, è scritto sul contratto; quello su cui volevo richiamare l’attenzione lo ha detto benissimo Gigi al commento 21 (non per niente lui è uomo di penna e io patataro…).

  30. marigold Says:

    angela: …al commento 21 nel paragrafo rivolto a te.

  31. davide l. malesi Says:

    Comunque, tanto per sbollentare un po’ gli animi, suggerisco la lettura di questo ottimo post di Giulio Mozzi

    http://www.vibrissebollettino.net/archives/2007/04/di_giuliomozzi_3.html

    (sì, mi piace far l’avvocato del diavolo, anche)

  32. Gigi Massi Says:

    @ davide: per fortuna che volevi sbollentare :)
    il post di mozzi è molto lucido, è probabile che ci sia in tutta questa complessa vicenda (anche) un po’ di caccia alle streghe, ed è difficile in fondo anche per i giornalisti restare obiettivi in questi casi (non sono forse genitori anche loro? Non siamo di fronte a una delle perversioni più inaccettabili della società?). Quanto alle prove (siamo sicuri che si possa cercare prove alla strega di un caso di omicidio?): la parola ai giudici e agli investigatori (resta il fatto che, anche senza violenze fisiche, le mascherate, il sangue, i cappucci, il terrore psicologico, sono comunque un colpo allo sviluppo della personalità: e quello non dovremmo punirlo con uguale severità?). Ad ogni modo, la cosa più divertente, nel post di Mozzi, è la citazione della giornalista del Manifesto, che dimentica completamente le vesti di cronista e osservatrice per indossare quelle della mangiapreti anticattolica: davvero comica, perfetto esempio di antigiornalismo, o giornalismo a tesi preconcette.

  33. Gra Says:

    Urca che bordello che sei riuscito a fare Gigi…per un commento dettato da un impulsivissimo sfogo di papà, ‘n altro pò andavamo a tirare fuori le colpe dell’Inquisizione spagnola.
    Vabbuò, sarebbe stato interessante interpellare la Cam…che lei come me (a proposito Angela quanti fgli hai?) sicuramente potrebbe anche uccidere se qualcuno provasse a seviziare la principessa…e non mi fraintendere non c’è superiorità della mamma sull’affetto del babbo…però alcune mamme (non tutte sennò sarebbe troppo bello)prendono maledettamente sul serio quella storia di portare per nove mesi nella pancia il proprio figlio.E non mi piace per niente che dopo tutta la fatica che ho fatto per portarlo in questo mondo, qualora dovesse soffrire, non mi prendo la mia responsabilità di renderle giustizia. Giustizia= la giusta infanzia. Non rovinata e non smerdata.
    Se poi dovesse essere tutta una esagerazione, credo che siamo, anche se genitori persone lucide e cerebralmente non offese per discernere.
    Salut

  34. Parolibero Says:

    @ Gra: Cam s’è trattenuta dal commentare, se no altro che bordello :|

  35. Angela Says:

    @Gra ho due figli, e la sensibilità, dovresti saperlo, non nasce dal numero di figli che si ha :(

  36. davide l. malesi Says:

    Caro Giggi, aggiungo solo che sì, occorre cercare prove come in ogni altra azione penale. La gravità dei fatti presunti non sospende le garanzie giuridiche previste dal Codice. Peraltro, non siamo “noi” che dovremmo punire i presunti rei in caso di colpevolezza: tale compito spetta all’apparato giudiziario e agli istituti di pena.

  37. Gigi Massi Says:

    @ davide: perfettamente d’accordo, intendevo solo dire che son casi molto delicati, e insomma non si può andare a tempestare i bambini di interrogatori come fossero adulti. A proposito: hai letto che questi bimbi riferirebbero con precisione gli arredi e i colori delle cucine nelle case delle tre maestre? Mi ha colpito molto. Se io scoprissi che la maestra di mia figlia se la porta a casa senza motivo, farei un bordello, anche se non le facesse del male. O no?

  38. marigold Says:

    Gigi,

    a.credo che esista il modo di mettere i bambini a loro agio, e allo stesso tempo fare le domande che interessano. e registrare le risposte!
    http://www.revistapersona.com.ar/Persona55/55Zanetta.htm

    b. continua a colpirmi la quantità di condizionali che tocca usare in questa storia.

    c. ciotta: non mi divertivo tanto da quando volle convincermi che l’ispettore callahan era de sinistra. :/

  39. Parolibero Says:

    @ marigold: ho capito un terzo del testo :( comunque su wikipedia ho trovato altre notizie su Gesell e sulla camera, chissà se da noi la conoscono e la usano. Boh.

  40. Iks Says:

    Vedo tanta gente incazzata…vedo tante persone che vogliono una giustizia di piazza perchè la giustizia statale è ormai inesistente…ma non vedo nessuno che fa nulla per ottenerla questa giustizia. Siamo più di loro, siamo migliori di loro, siamo più intelligenti di loro. Coaliziamoci,formiamo un gruppo solido e compatto e prendiamocela questa giustizia. Difendiamo i bambini da questi mostri perchè se non lo facciamo noi…non lo farà nessuno.
    begins2@msn.com

  41. Angela Says:

    @ Per i giustizieri, ora che li hanno liberati, potrete ben farvi giustizia da soli ;)

  42. Francesco Says:

    I pedofili devono morire tutti non si deve dare un regolare processo al rogo

  43. Gigi Massi Says:

    @ angela: lo vorresti fare anche tu se avessi il forte sospetto che abbiano violentato tuo figlio, comunque se prima non erano ancora colpevoli, ora non sono ancora innocenti :)

    @ francesco: no, questo non lo accetto anche se sono padre e ho paura e rabbia

  44. maga Says:

    certo ke per avere tutta questa acredine addosso dovete essere una gran massa di sfigati frustrati.
    dovete aver patito veramente le pene dell inferno fin da piccoli sotto il giogo duro ed autoritario dei vostri genitori x essere ridotti così male, e nutrire tanto odio furente e assassino contro altri esseri umani, per quanto grave e discutibile possa essere il loro comportamento.
    un consiglio: fate di più l amore. non si sa mai che così diventiate meno acidi……. by maga

  45. Parolibero Says:

    @ maga: tu commenti un post vecchio di otto mesi e gli sfigati siamo noi? Io non mi nascondo dietro a un dito, faccio abbastanza all’amore, e non ho paura di dire che i pedofili vanno esclusi dal consesso umano.

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