Parolibero

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08
Oct
2007

Se mi cercano, sono alle Termopili

by Parolibero

“Per difendere la nostra terra, marciamo. Per l’onore e per la gloria, marciamo. Nella bocca dell’Inferno, marciamo”. *

25 Responses to “Se mi cercano, sono alle Termopili”

  1. il più fragrante marigold Says:

    le termopili, vicino al bosco delle braccia tese? ;)

  2. eio Says:

    ma marciamo nel senso di marcire?

  3. gigi massi Says:

    @ ilpiùfragrante_marigold: t’è piaciuta la commistione? :)

    @ eìo: marciare, non marcire ^__^

  4. eio Says:

    pensavo fosse come quei rapinatori che dicevano
    Attenti o spariamo!
    e uno gli aveva detto
    Sparite, sparite pure!

  5. davide l. malesi Says:

    Mamma mia, quel fumetto è una accozzaglia di falsi storici e ideologici che fa paura. Peccato, perché graficamente è molto ma molto bello.

    (Comunque, in letteratura, sul tema degli “happy few” orgogliosamente schierati contro un nemico soverchiante, “Enrico V” del Bardo non lo frega nessuno: “Once more into the breach, my dear friends!”)

  6. davide l. malesi Says:

    (e quanto a falsi storici e ideologici, il film è pure peggio del fumetto)

  7. gigi massi Says:

    @ eìo: ciccio, tanto lo so che t’è piaciuto :)

    @ davide: vabbè, ma che ci frega dei falsi storici? E’ esaltante santiddio, fosse stato realistico, sai che palle [we few, we happy few, we band of brothers]

  8. eio Says:

    boh, a me è un film che me li ha fatti dimenticare, i falsi storici e ideologici :)

    (a Polli no, eh)

  9. InvernoMuto Says:

    Oh solo io mi sono addormentato dopo 25 minuti?
    Ghghgh…

  10. davide l. malesi Says:

    Giggi, i falsi storici e ideologici mi preoccupano sempre, finché si resta nella contemporaneità (in prospettiva, mi preoccupano meno: anche “L’Orlando Furioso” ne è pieno zeppo, e lo si può leggere oggi con tutti i suoi falsi, ed è innocuo). Fatto sta che “300″ è frutto di un processo di tecnicizzazione del mito (cfr. Furio Jesi) che, nel clima politico di oggi, mi preoccupa - un interessante intervento di Wu Ming 1 in proposito lo si può ascoltare qui

    http://www.wumingfoundation.com/suoni/Wu_Ming_1_Lezione_su_300_02052007.mp3

    (poi magari tra cent’anni “300″ sarà innocuo quanto “L’Orlando Furioso”, ma adesso, secondo me, non lo è)

  11. Gigi Massi Says:

    @ eìo: lei “non è la tua regina” :)

    @ invernomuto: come hai fatto, con 300 spartani sul divano? =)

    @ davide: …l’intera sala bestemmiava!? Me li figuro quelli di Pontedera che urlano Porco Serse! Comunque, non discuto sui falsi, dico solo che mi son divertito. E’ pericoloso divertirsi per il clima politico di oggi? :)

  12. InvernoMuto Says:

    Eheh… =)

  13. ninna_r Says:

    Io ancora non sono riuscito a vederlo sto film…che pizza…

  14. Gigi Massi Says:

    @ ninna: approfittane ora, che sei allettata :)

  15. davide l. malesi Says:

    @Gigi, macché. Non è pericoloso divertirsi. Mi son divertito anch’io. E’ che i ‘mmericani ’sti filmazzoni li prendono sul serio.

  16. InvernoMuto Says:

    @Davide: vero… basta vedere il taglio storico che hanno dato a Troy…

  17. Gigi Massi Says:

    @ davide: mi sembra che li prendano (troppo) sul serio, per il verso opposto, anche i wu ming. Noi nel mezzo, almeno ci divertiamo :)

    @ invernomuto: giusto, anche se a mio avviso, 300 non ha le finalità che vuole avere Troy…

  18. davide l. malesi Says:

    @InvernoMuto, parlare di taglio “storico” rispetto a “Troy” non ha senso: la stessa “Iliade” non è un testo “storico” in senso stretto (si leggano, in proposito, le osservazioni sull’epica di Omero in “L’arte occidentale della guerra” di Victor Davis Hanson). Comunque “Troy” è un film molto convenzionale dal punto di vista stilistico, e direi abbastanza brutto (salvo il duello tra Ettore e Achille, che ha il suo perché e riesce anche a trasmettere allo spettatore, con un sapiente quanto equilibrato uso dei mezzi tecnici, la sensazione di assistere a uno scontro tra uomo e semidio). Invece “300″, da un punto di vista formale, mi pare un film piuttosto bello a vedersi (i titoli di coda poi sono da urlo).

    @Gigi, anch’io ho la sensazione che i Wu Ming prendano troppo sul serio i ‘mmericani, ma devo dire che non li biasimo :)

  19. Gigi Massi Says:

    @ davide: ora farò una brutta figura, ma mi chiedo: con lo stesso metro, non è opinabile parlare di falsi “storici” anche per 300? Quella storia lì non è sempre un po’ confusa con l’epica? Per non parlare di chi ha voluto attualizzare la lettura politica del film, affidando a Sparta il ruolo di Israele contro il mondo musulmano (siamo alla follia :)…io, mi son solo divertito ^__^

  20. davide l. malesi Says:

    Beh, Gigi, il fatto è che “300″ mette in scena, per buona misura, eventi che sono realmente accaduti e li distorce, piegandoli a una visione ideologica. Ad es. il fatto che gli ambasciatori persiani furono gettati in un pozzo (ma poi nei fatti gli Spartani si resero conto di aver commesso un orrendo sacrilegio e lo espiarono: altro che esaltazione). Oppure, il fatto che vi fu un dialogo tra le linee greche e persiane prima della pugna, ma fu in realtà assai più sobrio (il portavoce dei Persiani intimò agli Spartani di gettare le armi: e ricevette la famosa risposta “Vieni, e prendile”). Oppure, la completa distorsione del sistema politico spartano… quando mai gli Efori son stati deformi? Un neonato deforme a Sparta sarebbe stato gettato giù dal Taigeto, o annegato nell’Eurota (a seconda del periodo)… E quando mai una donna ha avuto possibilità di prender parola in un consesso politico?. Insomma, “300″ fa riferimento a eventi sui quali abbiamo materiali storiografici molto precisi e li distorce quando gli serve e gli fa comodo (tant’è che Miller, quando invece ritiene che sia più suggestivo, aderisce alla Storia: gli Spartani indossavano veramente mantelli scarlatti, per i quali erano famigerati, e portavano scudi con la lettera “lambda”…)

  21. Semplice Says:

    300 è un capolavoro. AHU AHU AHU!
    La metafora è: I virili persiani:Americani=I molli persiani:Iraniani=i codardi ateniesi:Europei

    LA valutazione dei falsi storici la lascio a voi.

  22. Gigi Massi Says:

    @ semplice: Ahu! :-*

  23. Semplice Says:

    Errore, volevo scrivere “i virili spartani”. (Anche perchè gli orecchini e l’eyeliner non rendono i persiani di 300 molto maschi…)

  24. davide l. malesi Says:

    (non dimentichiamoci il Serse frocissimo, vera icona del gay power)

  25. Gigi Massi Says:

    @ semplice: tutte uguali voi donne, vedete un addominale a tartaruga e non ci capite più nulla :-*

    @ davide: è vero, una cosa inquietante, un ibrido tra i village people e anna oxa :)

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