Il fortunino
by ParoliberoQuelle sottili striscioline di carta, avete presente, quei ritagli che si trovano spesso nei libri stampati di fresco, io, quando li trovo, son felice, li lascio nella pagina, guai a spostarli, peccato mortale spostarli, io, li chiamo fortunini e non m’importa se cayenna mi guarda come un matto, per me portano fortuna, son delle manie personali, sapete, ce le hanno tutti, anche quelli che dicon di no; ché poi, mi son sempre chiesto, da dove vengon questi fortunini, come nasce un fortunino, è la macchina che taglia le pagine che s’inceppa, che sbaglia di due millimetri, e perchè poi quello resta lì, non c’è qualcuno addetto alla pulizia dei libri dopo la stampa, e perché, non si trovano in tutti i libri, e perchè, in alcune copie dello stesso libro sì, e in altre no, ecco, nell’impossibilità di rispondere razionalmente a queste domande, io, secondo me, portano fortuna, e nei libri ce li mette un folletto colto e burlone, i fortunini, e poi dovrebbero pure spiegarmi come si spiega che molti di questi fortunini, io li trovo a pagina 58 dei libri, pagina 58 capite, qui c’è qualcosa di paranormale, non siamo più nella superstizione, ci dev’essere un disegno intelligente che governa i fortunini, io, di questo, son convinto. Ché la fede, uno, la può trovare pure nelle piccole cose di ogni giorno. Ecco.
October 17th, 2007 at 11:43 am
[…] GigiMassi: Che coincidenza! Ho appena postato sul mio semangàt personale (le striscioline di carta che si trovano nei libri :-* […]
October 17th, 2007 at 1:52 pm
Magari non sono quelli che dico io [e un po’ lo spero per non uccidere la magia], ma quelli che dico io sono striscette con dentro un filo magnetizzato che serve come sistema d’allarme nelle magalibrerie e viene smagnetizzato alla cassa passandoli su un apposito apparecchio…
Non erano quelli, vero?
October 17th, 2007 at 1:53 pm
Allora ho sempre sbagliato tutto: consideravo i ‘fortunini’ una imperfezione del libro, come le pagine tagliate male negli angoli e ripiegate all’indentro. Adesso capisco allora perché certe cose siano andate come sono andate… ,-)
October 17th, 2007 at 2:11 pm
@ antar: …hai appena ucciso un uomo, sappilo.
@ briciola: eh, tra l’altro rimane il mistero di pagina 58.
October 17th, 2007 at 3:52 pm
te l’ho sempre detto che erano gli anti-taccheggio!
;-P
October 17th, 2007 at 4:12 pm
…ecco, dell’educazione scientifica di Vittoria lasciamo che se ne occupi Cayenna, eh? ;P
October 17th, 2007 at 4:58 pm
@ cayenna: eh, se non ci fossi io a sognare un po’, che vita grigia :-*
@ marigold: ehi sapientino, come si spiega che non siano in tutte le copie? :)
@ tutti: per me, comunque, restano fortunini. ecco.
October 17th, 2007 at 8:13 pm
Ma pensa un po’… io non mi sono mai interrrogata su ’sti cosi: davo per scontato che fossero dei segnalibri primiviti e poco costosi. Mi piace di più la tua interpretazione però.
October 18th, 2007 at 2:04 am
secondo me son segnalibri che ci hanno lasciato i lettori precedenti.
(che tutti i libri, pure quelli nuovi -anche gli idioti lo sanno- hanno avuto lettori precedenti)
(un sacco, di lettori precedenti)
October 18th, 2007 at 10:53 am
Non ho mai fatto caso piu’ di tanto ai “fortunini”… sarà forse perchè dentro Topolino non ci sono mai??? =D
@Briciole: divento una bestia se trovo una pagina con l’angolo ripiegato… umpf…
=)
October 19th, 2007 at 7:12 am
@ seia: ecco, mai dare per scontati i fortunini :-*
@ s.: cioè, i libri hanno delle vite precedenti? Interessante.
@ invernomuto: facci caso, d’ora in poi. pagina 58.
October 19th, 2007 at 10:29 pm
Topolino non ha 58 pagine… mmm…