Down
by ParoliberoTempo fa, non ero riuscito a scriver di questo, ché l’episodio mi aveva toccato nel vivo, ora, però, son pronto, e vi racconto di una mattinata al parco con Vittoria, lei sull’altalena, accanto a lei, nell’altra altalena, una bimba della sua età, una bimba down, io l’ho trovata bellissima, anche con quella sua testolona già fuori dalla norma, e quell’aria un po’ assente. E però con un sorriso contagioso sulla bocca, e inspiegabili mormorii di quelli che fan tutti i bambini di due-tre anni, quei discorsetti che precedono l’articolazione delle frasi lunghe e che sono una finestra aperta sul fantastico mondo interiore dei piccoli.
E dunque, questa bimba aveva splendidi capelli biondi, lunghi e lisci, e occhi azzurri come laghetti alpini, e la mia Vittoria, che invece è tutta castana, se la guardava, ricambiata, dondolando sull’altalena, mentre io guardavo invece il suo papà, un po’ di sbircio per non essere indiscreto, lo guardavo mentre spingeva la sua bambina, ecco, quello che mi ha colpito di quel papà, un papà che era molto in là con gli anni, almeno cinquanta, sono gli occhi. Due occhi tristi. Rassegnati. Pieni d’amore, di un amore che forse io, voi, noi normali non conosceremo mai.
Un’altra cosa che mi ha colpito è che questo papà non parlava con la sua bimba, niente, nemmeno una parola, nemmeno una stupidata di quelle in cui io spesso eccedo, tipo vola-vola o guarda l’uccellino, niente, lui la spingeva e basta. Dopo qualche minuto di questa scena però m’è venuto un magone, ho pensato: se le faccio ciao ciao con la manina, il padre penserà che la compatisco, che la compatisco perché la considero diversa e svantaggiata, e poi, all’esatto contrario, ho pensato se non le faccio ciao ciao con la manina come faccio a tutti gli altri bimbi, passo da maleducato e insensibile e razzista, e insomma sono stato un vero imbecille a non far niente, prima che quel papà se ne andasse. Del resto, io son fatto così, mi blocco, mi raggelo quando le emozioni mi sovrastano, mi pianto come un gregario sulle curve del Mortirolo.
La cosa più incredibile, inoltre, è che mi son vergognato di quel che ho, mi son sentito in colpa, pensate che stupido, di avere una figlia così bellissima e così tremendamente normale. E normale non si usa qui in antitesi ai down, ché son normali anche loro, solo con uno stupidissimo cromosoma in più, ma normale quanto alla vita che quella meravigliosa bimba potrà fare, e pensavo alle pene dei suoi genitori, ai sacrifici, al coraggio che deve richiedere crescere un figlio così.
Ecco, tutto questo non ero riuscito a dirlo, sono argomenti delicati, ora l’ho detto. Ma l’ho detto per insofferenza e per reazione, cioè dopo aver visto a C’è posta per te l’ennesima storia col ragazzo down di mezzo, ormai ce n’è una in ogni puntata, sapete.
Beh, io vorrei dire alla De Filippi che trovo questa strumentalizzazione di una condizione genetica, semplicemente VER-GO-GNO-SA. Proprio non riesco a capire, signora De Filippi, come mai le associazioni dei genitori delle persone down non siano ancora venute fuori dagli studi Mediaset a massacrarla di botte. Lei, signora De Filippi, mi fa vomitare; lei con la scusa di coronare un sogno, lei vende spot milionari, e specula sulla sensibilità della gente per fare audience, lei tradisce e violenta quella stessa sensibilità che io ho avuto inceppata, al parco, con quella bimba, tempo fa.
Se proprio vuole un down, signora De Filippi, in ogni puntata, farebbe prima a prender suo marito come ospite fisso. Senza offesa per i down, s’intende.
October 28th, 2007 at 10:04 pm
“…lei tradisce e violenta quella stessa sensibilità che io ho avuto inceppata, al parco, con quella bimba, tempo fa…”
Credo non ci sia nient’altro da aggiungere. Ma proprio niente.
Bravo amico mio.
October 29th, 2007 at 12:56 pm
Ossignore quanto condivido.
Ho proprio fatto un respiro lungo dopo aver finito di leggere.
Naturalmente è proprio suo marito l’altra persona della televisione che abusa continuamente dei soggetti down. L’altra sera stavo con F. a casa, avevamo appena finito di guardare Lost, metto su Canale 5 e becco il Costanzo Show. In sala, ospiti, TUTTI ragazzi Down (dico TUTTI). Non ho neanche aspettato di sapere cosa ci stessero facendo. Cambiando ho detto ad alta voce: quando la finiranno i Costanzo di fare i soldi coi down?
Basta.
CI HANNO ROTTO I COGLIONI.
[Ste]
October 30th, 2007 at 12:41 pm
Sottoscrivo.
October 30th, 2007 at 7:52 pm
Concordo pienamente.
October 31st, 2007 at 9:55 am
@ tutti gli altri: oh, non vi sprecate a commentare questo post, ve dovesse fa’ male.
October 31st, 2007 at 12:26 pm
purtroppo qua in .ar non arriva né costanzo né la sig.ra.
57 channels, and nothing on. ;)
October 31st, 2007 at 2:59 pm
@ marigold: ci hai mica un divano-letto? :)