Dice: cosa salveresti della storia del cinema
by Parolibero«Chi gioca ai cavalli è un misto, un cocktail, un frullato de roba, un minorato, un incosciente, un regazzino. Un dritto e un fregnone, un milionario pure se nun c’ha na lira e uno che nun c’ha na lire pure se è milionario. Un fanatico, un credulone, un buciardo, un pollo, è uno che passa sopra a tutto e sotto a tutto, è uno che ‘mpiccia, traffica, ‘mbroglia, mòre, azzarda spera rimòre e tutto per poter dire: ho vinto, adesso v’ho fregato a tutti e mo’ beccate questa… tié! Ecco chi è, ecco chi è il giocatore delle corse dei cavalli.»
E voi? Che cosa salvereste dall’Apocalisse? [ché bisogna iniziare a pensarci, eh].
November 14th, 2007 at 8:46 pm
- Marchese, lo sa che scherzo mi hanno fatto quei gamberetti che abbiamo mangiato ieri sera al Ronchetto delle Rane?
- Le hanno fatto male?
- No, mi hanno fatto fare un sogno.
- In bianco e nero o a colori?
- A colori, io sogno sempre a colori!
- E che sogno ha fatto commendatore?
- Ho sognato che ero rimasto vedovo.
[scusate se insisto]
November 14th, 2007 at 8:49 pm
…come disse gatica al general perón: “dos potencias se saludan!”
November 15th, 2007 at 9:39 am
con un incipit come quello più che dall’apocalisse ti devi salvare dalla cateratta di citazioni che ti pioveranno addosso, tipo:
“…king, sordatino e d’artagnan, la tris più bella da quando l’omo ha inventato er cavallo!!!”
November 15th, 2007 at 10:38 am
Facile scegliere, nel mio caso.
“Io ho visto degli orrori, orrori che ha visto anche lei, ma non ha il diritto di chiamarmi assassino. Lei ha il diritto di uccidermi, ha il diritto di fare questo. Ma non ha il diritto di giudicarmi. E’ impossibile trovare le parole… Per descrivere, ciò che è necessario, a coloro che non sanno ciò che significa l’orrore. L’orrore ha un volto, e bisogna farsi amico l’orrore. Orrore e terrore morale sono i tuoi amici; ma se non lo sono, essi sono dei nemici da temere, sono dei veri nemici. Ricordo quando ero nelle forze speciali. Sembra un milione di secoli fa. Andammo in un campo, per vaccinare dei bambini, lasciammo il campo dopo aver vaccinato i bambini contro la polio. Più tardi venne un vecchio correndo a richiamarci, piangeva, era cieco. Tornammo al campo, erano venuti i vietcong e avevano tagliato ogni braccio vaccinato, erano in un mucchio, un mucchio di piccole braccia, e… Mi ricordo che ho pianto, pianto come… Come una madre, volevo strapparmi i denti di bocca, non sapevo quel che volevo fare. Ecco, io voglio ricordarlo, non voglio mai dimenticarlo, non voglio mai dimenticarlo. Poi mi sono reso conto, come fossi stato colpito, colpito da un diamante, una pallottola di diamante in piena fronte, e ho pensato … Mio Dio, che genio c’è in questo… Che genio, che volontà per far questo, perfetto, genuino, completo, cristallino, puro, e così mi resi conto che loro erano piu’ forti di noi, perché loro lo sopportavano. Questi non erano mostri, erano uomini, quadri addestrati, uomini che combattevano col cuore, che hanno famiglia, che fanno figli, che sono pieni d’amore, ma che avevano la forza… La forza di far questo… Se io avessi dieci divisioni di questi uomini, i nostri problemi qui si risolverebbero molto rapidamente. Bisogna avere uomini con un senso morale, ma che allo stesso tempo siano capaci di… Utilizzare i loro primordiali istinti di uccidere senza emozioni, senza passioni, senza discernimento… Senza discernimento. Perché è il voler giudicare che ci sconfigge”.
November 15th, 2007 at 12:00 pm
@ tutti: finora abbiamo febbre da cavallo, il vedovo e apocalypse now. Dateve ‘na mossa :)
November 15th, 2007 at 2:48 pm
Aggiungerei:
Pistolero n. 2: “Ehi tu! Lo sai che hai la faccia di uno che vale duemila dollari?”.
(risata collettiva, sguaiata; Tuco appare frastornato)
Voce fuori campo: “Sì, però tu non hai la faccia di quello che li incassa”.
November 16th, 2007 at 1:02 pm
Mmm… difficile scegliere per me…
Sicuramente delle scene, più che dei dialoghi: quella del matrimonio ne “Il Cacciatore”, il monologo di Tom Cruise in “Magnolia”, il “Io ne ho…viste cose che voi umani non potreste immaginarvi…” di “Blade Runner, “Io so io e voi nun sete un cazzo” del Sor Marchese… boh… la lista è così lunga…
November 16th, 2007 at 2:16 pm
stiamo andando troppo sul serioso.
“è il Signore che vi manda!”
“veramente passavamo per caso…”
November 16th, 2007 at 4:00 pm
Achtung Colonnello, io ho carta bianca!
E ci si pulisca il culo!
November 18th, 2007 at 4:15 pm
il catalogo delle cose che rendono la vita degna di essere vissuta in manhattan, woody allen.
magari a furia di ripeterlo ci credo anche io.
SoY