l’italia sul due
by ParoliberoOggi, uscivo dal bar aziendale con un collega, ci siamo ritrovati nel bel mezzo dell’italia sul due, sapete quelle ricostruzioni trash che fanno di vicende vere, quelle robe inquietanti al cospetto delle quali la de filippi appare come un gigante dell’etere; beh, giravano una scena con due adolescenti che si baciavano al tavolino, poi arrivava un terzo, scattava la scenata di gelosia, lo schiaffo e il pugno, una roba raccapricciante in termini di recitazione e qualità artistica e tecnica, e poi che cazzo, io son uno che pensa che a quell’età, sedici anni, alle quattro del pomeriggio si dovrebbe stare a casa a studiare, sarà che sono vecchio stampo; insomma dopo il caffè ci siamo ritrovati in questa scena, non potevamo raggiungere le scale per tornare in stanza, siamo stati lì a guardare, mentre l’assistente di regia ci faceva segno di star zitti, e il regista, sulla scena del bacio, ha urlato, ve la faccio rifare finché non vedo la lingua, ha detto proprio così, per la gioia del ragazzino che doveva far la scena, e insomma per un po’ io e il mio collega abbiamo vissuto in questa dimensione parallela dell’italia sul due, e ci è sembrata parecchio brutta, come italia, come gioventù, come televisione, come tutto.